Nuove regole su abbattimenti, capitozzature e nuovi impianti
📌 FLASH NEWS – Il Consiglio comunale di Corciano approva un ordine del giorno per rafforzare la tutela degli alberi. Previste nuove risorse, monitoraggi, stop alle capitozzature e almeno una nuova pianta per ogni esemplare abbattuto.
Il Consiglio comunale di Corciano rafforza le misure destinate alla salvaguardia del patrimonio arboreo attraverso un ordine del giorno che punta a trasformare la tutela degli alberi in un impegno sempre più strutturato dell’amministrazione. Il documento è stato proposto e illustrato dalla consigliera Stella Blancardi e approvato con il voto dell’intera maggioranza.
L’atto parte dal principio secondo cui ogni albero maturo costituisce un investimento per la salute delle persone e considera il patrimonio arboreo come una vera infrastruttura verde naturale. Una risorsa alla quale vengono riconosciute funzioni ambientali determinanti per la qualità della vita e per l’equilibrio degli spazi urbani.
L’ordine del giorno impegna sindaco e Giunta su diversi fronti: dalla sensibilizzazione della popolazione alla destinazione di risorse per la gestione e il monitoraggio degli alberi, fino all’aggiornamento del Regolamento comunale del verde.
Gli alberi come infrastruttura naturale della città
Alla base dell’iniziativa c’è il riconoscimento del ruolo svolto dagli alberi nella vita quotidiana delle comunità. Il documento sottolinea la loro capacità di assorbire anidride carbonica, produrre ossigeno e contribuire alla riduzione delle isole di calore, particolarmente rilevanti negli ambienti urbanizzati.
Il patrimonio arboreo contribuisce inoltre al miglioramento della qualità dell’aria e alla conservazione della biodiversità, oltre a rendere maggiormente vivibili gli spazi pubblici. Sono quelli che vengono definiti servizi ecosistemici, rispetto ai quali, secondo quanto evidenziato nell’atto, le tecnologie disponibili non riescono ancora a garantire la stessa efficacia assicurata naturalmente dagli alberi.
La prospettiva scelta dal Consiglio comunale è quindi quella di considerare il verde non soltanto come elemento ornamentale, ma come componente essenziale del territorio e della qualità ambientale.
L’esperienza canadese ispira l’iniziativa di Corciano
Il documento approvato prende spunto anche da quanto avvenuto nel 2026 nella municipalità canadese di Terrasse-Vaudreuil, dove è stata avviata una riflessione sul riconoscimento formale di alcuni diritti fondamentali degli alberi.
Corciano ha scelto di raccogliere questa impostazione e di adattarla alla propria dimensione amministrativa, traducendo il principio generale in una serie di azioni rivolte direttamente alla gestione del patrimonio arboreo comunale.
L’obiettivo è introdurre un approccio che consideri la vita, la crescita e la capacità di rigenerazione delle piante tra gli elementi da tenere presenti nelle decisioni riguardanti la manutenzione e la trasformazione del verde pubblico.
Verso l’aggiornamento del Regolamento del verde
Uno dei punti centrali dell’ordine del giorno riguarda proprio il Regolamento del verde di Corciano. L’atto impegna l’amministrazione ad aggiornarlo introducendo principi innovativi destinati a orientare gli interventi futuri.
Tra questi è previsto il riconoscimento del diritto delle piante alla vita, alla crescita e alla rigenerazione. Viene inoltre indicato il divieto di capitozzatura, pratica di potatura particolarmente invasiva che il documento punta a escludere dalla gestione ordinaria del patrimonio arboreo.
Un altro elemento riguarda il principio della compensazione ecologica. Quando l’abbattimento di una pianta diventa necessario per ragioni di sicurezza o per le sue condizioni di salute, dovrà essere prevista la piantumazione di almeno un nuovo albero per ogni esemplare rimosso.
La misura punta quindi a evitare che gli interventi indispensabili determinino nel tempo una progressiva riduzione della presenza arborea sul territorio comunale.
Risorse per gestione, controlli e nuovi alberi
L’ordine del giorno non riguarda esclusivamente le norme da applicare agli interventi sul verde. Sindaco e Giunta vengono impegnati anche a destinare risorse alla gestione, al monitoraggio e all’ampliamento del patrimonio arboreo comunale.
A questo dovrà affiancarsi una campagna di sensibilizzazione dedicata al valore degli alberi e ai benefici che producono per l’ambiente e per la popolazione.
Il documento punta così a intervenire contemporaneamente sulla manutenzione del patrimonio esistente e sulla crescita futura della dotazione arborea, accompagnando gli interventi tecnici con un’attività di informazione rivolta alla comunità.
Resistografo e tomografo per controllare la salute delle piante
L’atto approvato dal Consiglio valorizza anche il lavoro già effettuato dal Comune negli ultimi anni. Particolare attenzione viene dedicata all’impiego di tecnologie diagnostiche moderne per verificare le condizioni degli alberi e individuare gli interventi realmente necessari.
Tra gli strumenti utilizzati figurano il resistografo e il tomografo sonico, attraverso i quali è possibile acquisire elementi utili sulla condizione delle piante e valutare con maggiore precisione eventuali situazioni di criticità.
L’impiego di queste tecnologie è finalizzato a limitare gli abbattimenti ai casi nei quali la rimozione dell’albero risulti effettivamente necessaria, evitando interventi non giustificati dalle condizioni dell’esemplare.
Quaranta tigli tutelati a San Mariano
Tra gli interventi richiamati come esempio nel documento figura quello effettuato nel parcheggio del centro commerciale Il Girasole di San Mariano.
In questa area è stata realizzata la rimozione di superfici in calcestruzzo che limitavano lo spazio disponibile per le piante. L’operazione ha permesso di restituire condizioni migliori a quaranta alberi di tiglio, aumentando lo spazio a loro disposizione.
L’intervento viene indicato come uno degli esempi dell’approccio adottato dal Comune negli ultimi anni, basato sulla ricerca di soluzioni che permettano, quando possibile, di conservare gli alberi esistenti e migliorarne le condizioni di vita.
Un confronto istituzionale sulla tutela del patrimonio arboreo
Con l’approvazione dell’ordine del giorno, Corciano punta infine ad andare oltre i propri confini amministrativi. Il documento prevede infatti la promozione di un confronto istituzionale più ampio sulla protezione degli alberi, con l’obiettivo di favorire una crescente condivisione delle politiche di tutela. Il patrimonio arboreo viene così inserito in una strategia che combina manutenzione, prevenzione, strumenti diagnostici, nuove piantumazioni e sensibilizzazione.
L’impegno assunto dal Consiglio comunale punta a consolidare nel tempo questo modello, facendo della tutela del verde e degli alberi una componente stabile delle politiche ambientali di Corciano e introducendo criteri destinati a guidare le future scelte dell’amministrazione.

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