Emergenza sanitaria, più pragmatismo e meno propaganda, lo chiede la minoranza Unione dei Comuni

 
Chiama o scrivi in redazione


Emergenza sanitaria, più pragmatismo e meno propaganda, lo chiede la minoranza Unione dei Comuni

Viviamo un periodo molto delicato e particolare in tutta l’Umbria e nel comprensorio del Trasimeno, per l’impennata di contagi da SarsCov2 che si sono registrati nell’ultimo periodo portando tutta la Provincia di Perugia ad essere zona rossa con tutto ciò  ne consegue per le varie attività economiche e sociali. Apprendiamo da articoli di giornale che il Sindaco di Panicale e Presidente dell’Unione dei Comuni del Trasimeno che nel  Comune sono iniziati gli screening con tamponi antigenici rivolti alla popolazione scolastica, naturalmente un gesto che va sicuramente apprezzato.
Vogliamo ricordare che dal 19 gennaio u.s. grazie ad una delibera della Giunta Regionale , quindi utilizzando fondi regionali, si è stabilito un accordo con le farmacie convenzionate che sottopone gratuitamente a screening tutta la popolazione scolastica regionale da 0 a 18 anni, il personale docente e ata. Il Capoguppo della minoranza di centrodestra dell’Unione dei Comuni Augusto Peltristo e i Consiglieri Brancaleoni, Marchegiani, Marchesini, Menconi, Moio, Traica, ribadiscono di avere già depositato il 23 dicembre 2020 una mozione in cui veniva chiesto espressamente all’Unione di sottoporre la popolazione del comprensorio del Trasimeno a tamponi antigenici. Non avendo avuto notizia sulla eventuale discussione e visto il peggioramento della situazione contagi in Umbria ed in particolare nella zona del Trasimeno si rendeva necessario inoltrare una nota  datata 1 febbraio 2021 laddove si sollevitava il Presidente dell’Unione, la Giunta e tutti i Consiglieri a discutere con urgenza tale punto.
Ad oggi, precisano il Capogruppo Peltristo e i Consiglieri di minoranza Brancaleoni, Marchegiani, Marchesini, Menconi, Moio, Traica, non abbiamo ricevuto nessuna risposta,  mentre sarebbe stato importante una decisa presa di posizione e soprattutto azioni comuni messe in campo per fronteggiare la diffusione del virus. Auspichiamo in futuro che per argomenti di interesse generale per le nostre comunità vi sia da parte della Giunta dell’Unione più pragmatismo e meno demagogia, auspicando che si proceda con azioni congiunte soprattutto in modo rapido e risolutivo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*