Isola di Einstein torna sul Trasimeno con l’INGV protagonista

Isola di Einstein torna sul Trasimeno con l’INGV protagonista

Festival scientifico sul Lago Trasimeno tra Tuoro e Isola Maggiore

Lago Trasimeno, 23 giugno 2026 – Dal 26 al 28 giugno torna l’Isola di Einstein, il festival internazionale di spettacoli scientifici che anima le sponde del Lago Trasimeno e la sua Isola Maggiore. L’evento, organizzato da Psiquadro, riunisce artisti, ricercatori e divulgatori con l’obiettivo di avvicinare il pubblico ai fenomeni naturali attraverso esperimenti, dimostrazioni e narrazioni capaci di unire conoscenza e intrattenimento. La manifestazione si conferma un appuntamento centrale per la divulgazione in Umbria, grazie a un programma che intreccia linguaggi diversi e propone un approccio accessibile ai temi della scienza. Anche quest’anno l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia partecipa come protagonista con una serie di iniziative pensate per coinvolgere visitatori di tutte le età. La presenza dell’ente si articola in spettacoli, talk e attività interattive che raccontano la Terra, i suoi processi e il lavoro quotidiano dei ricercatori.

Il primo appuntamento è previsto per sabato 27 giugno, alle ore 16, sull’Einstein Stage allestito al Campo del Sole di Tuoro sul Trasimeno. Qui andrà in scena C’era una volta il pianeta Terra, spettacolo ideato e interpretato da Stefano Solarino (INGV) e Vincenzo de Novellis (CNR-IREA). Attraverso video, musica dal vivo e narrazioni, il pubblico ripercorrerà le tappe fondamentali dell’evoluzione del pianeta, dai suoi 4,5 miliardi di anni di storia fino alle trasformazioni più recenti, con uno sguardo alle sfide ambientali del presente.

Il giorno successivo, domenica 28 giugno alle ore 17, sempre sull’Einstein Stage, si terrà il talk Chi vuole essere ricercatore?. L’incontro, condotto da Marco Cirilli, Elena Eva e Carlo Alberto Brunori dell’INGV, propone un format originale in cui i protagonisti raccontano il proprio percorso professionale. Le testimonianze offrono uno spaccato autentico della vita di chi studia ogni giorno i fenomeni geofisici, tra passione, impegno, difficoltà e scoperte. L’obiettivo è mostrare il lato umano della ricerca, avvicinando il pubblico a un mestiere spesso percepito come distante.

Per tutta la durata del festival, l’Isola Maggiore ospiterà incontri tematici, passeggiate scientifiche e momenti di approfondimento dedicati alla natura e ai metodi della ricerca. L’isola sarà raggiungibile tramite i traghetti in partenza da Tuoro, Passignano e Castiglione del Lago, permettendo ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva tra paesaggio e scienza.

Parallelamente, al Campo del Sole sarà attivo l’Einstein Village, il villaggio della scienza curato da INGV, INFN, EGO-VIRGO, ESERO Italia e CAI. Qui il pubblico potrà assistere a dimostrazioni, partecipare a giochi educativi e scoprire come vengono localizzati i terremoti nella Sala di Monitoraggio Sismico dell’INGV. Un percorso interattivo permetterà inoltre di comprendere cosa accade nel sottosuolo durante la propagazione delle onde sismiche, offrendo una visione concreta dei processi geofisici.

Tutte le attività dell’Isola di Einstein sono gratuite e non richiedono prenotazione. Il festival si conferma così un’occasione aperta a famiglie, appassionati e curiosi, con l’obiettivo di rendere la scienza un’esperienza condivisa e coinvolgente. L’edizione 2026 punta a consolidare il ruolo dell’evento come punto di riferimento nazionale per la divulgazione, valorizzando il territorio del Trasimeno e promuovendo un dialogo diretto tra ricercatori e cittadini, come riferisce il comunicato di Ufficio Stampa INGV.

Maggiori informazioni sul programma dell’Isola di Einstein sul sito web della manifestazione.

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