Sequestrati 166 grammi e denaro contante a Ellera di Corciano
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia hanno eseguito l’arresto in flagranza di reato di un giovane italiano di 26 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’operazione si è svolta nel corso di mirati servizi di controllo del territorio predisposti per contrastare il traffico di droga nella zona.
Il fermo e la prima perquisizione
Nella frazione Ellera di Corciano, i militari hanno intercettato l’uomo mentre era alla guida della propria autovettura. Durante le verifiche di rito, il 26enne ha manifestato un nervosismo evidente e fuori controllo, sufficiente a insospettire i carabinieri e a spingerli ad approfondire i controlli con una perquisizione personale e veicolare.
L’intuizione dei militari si è rivelata fondata. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti due involucri contenenti hashish per un peso complessivo di circa 70 grammi. A confermare il quadro indiziario, anche la presenza di 1.790 euro in contanti, ritenuti verosimilmente provento dell’attività illecita di cessione di sostanze stupefacenti.
La perquisizione domiciliare e il sequestro totale
Le operazioni non si sono fermate al controllo stradale. I Carabinieri hanno esteso l’attività investigativa all’abitazione del fermato, procedendo a una perquisizione domiciliare accurata e sistematica. Nell’appartamento sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 96 grammi di hashish, oltre a materiale specifico per il confezionamento delle dosi e un bilancino di precisione, strumentazione tipicamente riconducibile a un’attività strutturata di spaccio al dettaglio.
Il quantitativo complessivo di hashish sequestrato ammonta a circa 166 grammi, una cifra tutt’altro che trascurabile che, secondo gli investigatori, non lascia spazio a dubbi sulla destinazione dello stupefacente: non uso personale, ma cessione a terzi.
L’arresto e la convalida del tribunale
Al termine delle formalità di rito, il 26enne è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il giorno seguente, davanti al Giudice del Tribunale di Perugia in sede di rito direttissimo, il provvedimento restrittivo è stato formalmente convalidato.
Il magistrato, valutati gli elementi probatori a carico dell’indagato, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Perugia, impedendogli di allontanarsi dal territorio comunale. Una misura che riflette la gravità delle contestazioni e la solidità del quadro indiziario costruito dai militari nel corso dell’operazione.
Il contesto dell’operazione
L’arresto si inserisce in una più ampia attività di presidio del territorio portata avanti in modo sistematico dalla Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia, con servizi dedicati alla prevenzione e al contrasto dei reati in materia di stupefacenti. Le zone periferiche del capoluogo umbro, come la frazione di Ellera di Corciano, rientrano nei settori monitorati con particolare attenzione dagli investigatori dell’Arma.
Il fatto che l’indagato fosse già noto alle forze dell’ordine ha ulteriormente accelerato le verifiche, consentendo ai Carabinieri di agire con tempestività e precisione. Il materiale per il confezionamento e lo strumento di pesatura sequestrati nell’abitazione rappresentano elementi tecnici che, nella valutazione giudiziaria, consolidano l’ipotesi accusatoria di spaccio di hashish organizzato e non episodico.

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