Amministrazione di Passignano interviene sulla questione Eurocar
Amministrazione – L’Amministrazione comunale di Passignano ha diffuso una nota ufficiale riguardo alla vicenda dell’officina Eurocar, esprimendo solidarietà ai lavoratori coinvolti in una situazione che non hanno causato. “Confidiamo nella capacità imprenditoriale dei datori di lavoro affinché possano tutelare la professionalità e l’occupazione di questi lavoratori,” si legge nella dichiarazione.
La nota segue il pronunciamento del Consiglio di Stato, che ha respinto i ricorsi contro la sentenza di demolizione del capannone sede dell’officina Eurocar. Il Comune ha sottolineato l’importanza di rispettare le sette sentenze emesse dal TAR e dal Consiglio di Stato, che riguardano la proprietà dell’immobile, un leasing bancario. La vicenda, iniziata nel 2009, ha visto numerosi ricorsi e controricorsi fino alla sentenza definitiva che impone a Intesa Sanpaolo la demolizione del capannone.
Secondo il sindaco Sandro Pasquali, l’attuale Amministrazione si trova a gestire una situazione complessa, risultato di decisioni tecniche e amministrative del passato. La trasparenza è garantita dalla disponibilità degli atti e delle sentenze al pubblico.
Il prossimo 25 marzo, il Comune dovrà affrontare di fronte al TAR Umbria una richiesta di risarcimento per la costruzione illegittima del capannone. L’applicazione delle sentenze è necessaria per tutelare i cittadini di Passignano da possibili danni economici ulteriori, che altrimenti graverebbero sulla collettività. L’Amministrazione agisce a difesa degli interessi della comunità per evitare che i cittadini paghino per errori o responsabilità altrui.
La nota conclude con la comprensione del disorientamento causato dalla situazione e l’impegno a comunicare chiaramente le questioni giuridiche in sospeso. L’operato dell’Amministrazione si basa sul confronto con gli uffici competenti e l’impegno costante per garantire una gestione trasparente ed efficace a servizio della cittadinanza. L’Amministrazione è disponibile a sostenere i lavoratori, le famiglie e la comunità, valutando insieme eventuali misure di sostegno, inclusi ammortizzatori sociali per i dipendenti di Eurocar, qualora si rendessero necessari.

Di chi è l’errore e dovrebbe pagarlo??
Sentenza del Consiglio di Stato N. 10076/2024REG.PROV.COLL, che pur cadendo nel ridicolo della giurisprudenza non omette di riportare l’origine di tutto il problema.
“2.1. Con permesso di costruire n. 92 del 22 settembre 2009 il comune di Passignano
sul Trasimeno ha autorizzato la costruzione di un capannone artigianale destinato
ad autofficina sul terreno condotto in locazione finanziaria da Agilla Immobiliare
s.n.c. e di proprietà di Etruria Leasing s.p.a. (poi Banca popolare dell’Etruria e del …”