Goletta Laghi, sotto osservazione Trasimeno e Piediluco nei limiti
La campagna di monitoraggio ambientale “Goletta dei Laghi” di Legambiente ha concluso la sua tappa in Umbria, valutando lo stato di salute dei laghi Trasimeno e Piediluco. I risultati indicano una situazione generalmente positiva con alcune criticità puntuali. Su otto punti campionati, sette rientrano nei limiti di legge, mentre solo uno sul Trasimeno presenta problemi di inquinamento microbiologico.
Monitoraggio dei laghi: risultati e dettagli
Tra l’8 e il 10 luglio, i volontari di Legambiente hanno effettuato campionamenti su cinque punti del lago Trasimeno e su tre punti del lago Piediluco. I punti monitorati sono:
- Lago Trasimeno:
- Foce del torrente Anguillara
- Foce del fosso Macerone
- Sbocco del canale proveniente da Tuoro
- Canale di scarico del depuratore in località Le Pedate a Passignano sul Trasimeno
- Foce del torrente Paganico a Castiglione del Lago (unico punto inquinato)
- Lago di Piediluco:
- Foce del Rio Medio Nera
- Armeno Armeni
- Foce del Rio Fuscello
Risultati del monitoraggio
I campioni del lago Trasimeno hanno mostrato che solo la foce del torrente Paganico a Castiglione del Lago è risultata inquinata. Questo punto presenta criticità dal 2012, con rilevamenti alternati di inquinamento da escherichia coli ed enterococchi intestinali. Nel 2023 era fortemente inquinato, mentre nel 2022 risultava inquinato. Gli altri quattro punti sono rientrati nei limiti consentiti.
Sul lago di Piediluco, tutti e tre i punti monitorati sono risultati entro i limiti di legge, confermando i dati positivi dello scorso anno. In particolare, nel canale Medio Nera, i valori di nitriti e ammoniaca sono rimasti costanti, sebbene richiedano attenzione per prevenire eventuali peggioramenti futuri.
“Osservato speciale”: canale di scarico Le Pedate
Quest’anno, Legambiente ha introdotto il concetto di “osservato speciale” per i punti storicamente critici, con monitoraggi mensili aggiuntivi. Il canale di scarico del depuratore in località Le Pedate a Passignano sul Trasimeno è stato designato come osservato speciale. I campioni prelevati da marzo a giugno hanno mostrato una graduale diminuzione delle concentrazioni di escherichia coli ed enterococchi intestinali, passando da fortemente inquinato a marzo, a rientrare nei limiti a giugno e luglio.
Conferenza stampa e assegnazione delle Vele
I risultati del monitoraggio sono stati presentati in conferenza stampa a San Feliciano di Magione (PG), alla presenza di:
- Emilio Bianco, portavoce di Goletta dei Laghi
- Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente
- Silvia Burzigotti, Assessora ambiente Comune di Magione
- Brigida Stanziola, direttrice di Legambiente Umbria
- Elisabetta Bini, Responsabile Goletta dei Laghi in Umbria
- Massimo Perari, Commissario Straordinario di Arpa Umbria
- Paolo Stranieri, Coordinatore Tecnico-Scientifico e progetti
Durante l’evento sono state assegnate le 4 Vele Legambiente-Touring Club ai comuni di Tuoro sul Trasimeno, Passignano sul Trasimeno, Castiglione del Lago e Magione per il loro impegno nella tutela ambientale.
Commenti e analisi
“La situazione dei bacini lacustri umbri mostra segni di miglioramento: su 8 punti campionati, 7 rispettano i limiti di legge,” ha commentato Emilio Bianco, portavoce di Goletta dei Laghi. Ha sottolineato l’importanza di mantenere alta l’attenzione sulla qualità delle acque, non solo per gli aspetti microbiologici, ma anche per gli indicatori chimico-fisici.
Nel lago di Piediluco, sebbene i valori di nitriti e ammoniaca siano stabili, è necessario continuare a monitorare il canale Medio Nera per prevenire l’eutrofizzazione. Nel Trasimeno, la sotto saturazione di ossigeno rilevata richiede ulteriori indagini per identificarne le cause, che potrebbero includere inquinamento organico o effetti indiretti dell’eutrofizzazione.
Eventi di Goletta dei Laghi in Umbria
Oggi, giovedì 18 luglio alle ore 17:30, prenderà il via la quinta edizione di “Trasimonto”, una biciclettata lenta intorno al lago Trasimeno, con partenza dalla stazione di Passignano sul Trasimeno. La Goletta dei Laghi concluderà la sua tappa domani, venerdì 19 luglio, a Torricella nel Comune di Magione (PG), con attività di beach litter e un workshop dimostrativo sul campionamento delle acque organizzato dal coordinamento giovani di Legambiente Umbria.
La campagna Goletta dei Laghi
Giunta alla diciannovesima edizione, la Goletta dei Laghi è una campagna di Legambiente che monitora lo stato di salute dei bacini lacustri italiani, ne denuncia le criticità e promuove esempi virtuosi di gestione e sostenibilità. La campagna è realizzata con la partnership principale di CONOU e Novamont e la media partnership de La Nuova Ecologia.
Focus sulla depurazione
Quest’anno ricorrono i 30 anni della Legge Galli che nel 1994 rivoluzionò l’organizzazione del servizio idrico integrato in Italia, prevedendo una gestione unitaria e integrata dei servizi di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, di fognatura e depurazione delle acque reflue. La depurazione resta uno dei punti critici, con 910 agglomerati italiani che non rispettano i requisiti della Direttiva sulle acque reflue (91/271/CE).
In Umbria, ci sono ancora due agglomerati (Castel Ritaldi e Città della Pieve) in procedura di infrazione. Il PNRR ha individuato interventi di ammodernamento delle reti fognarie italiane e di adeguamento dei sistemi di depurazione. Per l’Umbria, sono stati ammessi a finanziamento sette interventi, uno dei quali riguarda il lago Trasimeno.
Metodologia del monitoraggio
I prelievi di Goletta dei Laghi sono eseguiti da tecnici e volontari di Legambiente, utilizzando barattoli sterili e conservati in frigorifero fino all’analisi, che avviene entro 24 ore dal campionamento. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli).
Legenda dei risultati:
- INQUINATO: Enterococchi Intestinali > 500 UFC/100ml e/o Escherichia Coli > 1000 UFC/100ml
- FORTEMENTE INQUINATO: Enterococchi Intestinali > 1000 UFC/100ml e/o Escherichia Coli > 2000 UFC/100ml
I monitoraggi di Legambiente non sostituiscono i controlli ufficiali ma puntano a scovare le criticità ancora presenti nei sistemi depurativi, concentrandosi sui punti a maggior rischio di inquinamento individuati dalle segnalazioni dei circoli di Legambiente e dei cittadini attraverso il servizio SOS Goletta. Foci di fiumi e torrenti, scarichi e piccoli canali lungo le sponde dei laghi sono i principali veicoli di contaminazione batterica dovuta a insufficiente depurazione dei reflui urbani o scarichi illegali.

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