Un viaggio sulla rinascita dei luoghi abbandonati. Mercoledì 13 a Castiglione del lago il documentario con gli autori in sala
Paesi e città dove potrebbero essere padroni l’abbandono, la crisi produttiva e la marginalità, ma che grazie all’impegno e alla visione di alcuni, rinascono. È questo il tema del bel documentario di Paola Traverso e Vincenzo Franceschini dal titolo “Storie di donne, uomini e comunità”, uno splendido viaggio sulla rinascita dei luoghi abbandonati, che verrà presentato al Nuovo Cinema Caporali mercoledì 13 maggio alle ore 18.
Ospiti in sala la regista Paola Traverso e il produttore e distributore Massimo D’Orzi: modera l’incontro Nadia Pasquali, presidente di Lagodarte Impresa Sociale che gestisce la piccola multisala di Castiglione del Lago.
L’evento è realizzato con il sostegno di Legacoop Umbria. Il documentario è prodotto da “TCC Teatro Cooperativa”, “Il Gigante Cooperativa” e “Big Bang Production” (in associazione con Ce.Sto Onlus).
Il Teatro Povero di Monticchiello nel cuore delle colline senesi, la comunità di Turi Nirvane tra le Alpi liguri, un’agorà nel cuore della città di Genova, strappata al degrado, un’edicola recuperata nel quartiere Barca di Bologna, una bolla trasparente come dimora sotto le stelle dei boschi pugliesi, una periferia di Brindisi aperta a nuove sfide. Cosa lega questi luoghi distanti? La ricerca di donne, uomini e comunità diverse che rispondono a una medesima esigenza: ricostruire legami, immaginare futuri condivisi. Conflitti, distanze, scelte radicali, solitudini. Tentativi e speranze di una rinascita collettiva.
In un mondo in crisi in cui sembra che il nuovo non possa nascere, un film che attraversa l’Italia senza mappe predefinite, per restituire voce a chi sceglie, ogni giorno, di non aspettare il cambiamento ma di renderlo attuale e possibile.
«Il documentario nasce da un viaggio fisico, poetico e politico, tra paesi e città segnati dall’abbandono, dalla crisi produttiva, dalla marginalità geografica e sociale. Eppure, proprio in questi spazi, si incontrano forme nuove di coabitazione, impresa, cura del territorio e dei legami. Sulle colline senesi, tra i monti liguri, nei quartieri dimenticati delle città, dentro una piazza che torna viva, sotto le stelle di un bosco o nell’eco di una voce collettiva: qui si muove il film. Ogni luogo ospita un’esperienza, ogni volto porta con sé una domanda condivisa: come si può ricominciare ad essere comunità?».
Paola Traverso è montatrice, regista, drammaturga: laureata in Lettere, indirizzo Discipline dello Spettacolo, si forma tra teatro e cinema, con un amore inesausto per la letteratura e la poesia, che la rendono ermetica ed essenziale.
Da sempre interessata alla contaminazione tra linguaggi, coltivando uno sguardo attento alla poesia dell’immagine e alla cura del ritmo narrativo, alterna il lavoro di film editor al montaggio di lavori più “sperimentali” di video arte e musicali. È docente in laboratori di audiovisivo, drammaturgia e scrittura scenica. “Storie di donne, uomini e comunità” (2025, 80 minuti) è il suo primo lungometraggio da regista, realizzato insieme a Vincenzo Franceschini, nel quale unisce sguardo, ritmo e montaggio con un’idea di cinema che è al contempo intima e corale.
I biglietti per l’appuntamento di mercoledì 13 maggio sono acquistabili in prevendita direttamente al botteghino del Nuovo Cinema Caporali, negli orari di apertura, oppure online sul sito www.nuovocinemacaporali.it cliccando direttamente sull’orario del film.

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