Moio (FdI) sottolinea il contributo della regione e respinge la narrazione oppositiva
Il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Perugia, Alessandro Moio, interviene con fermezza sull’annuncio del piano da oltre dodici milioni di euro destinati alla cosiddetta “Città del Trasimeno”, rigettando le rivendicazioni propagandistiche della sinistra. Secondo Moio, il progetto deriva da un lavoro tecnico e politico avviato e sostenuto dalla precedente Giunta regionale a guida centrodestra, in particolare grazie all’assessore Paola Agabiti e all’ex consigliere regionale Eugenio Rondini.
Le risorse messe a disposizione, spiegano da Fratelli d’Italia, provengono da un’attenta pianificazione finanziaria sviluppata nel corso del tempo: fondi FESR, FSE+ e CIPESS, insieme a cofinanziamenti comunali, per un investimento strutturato di oltre dodici milioni di euro formalizzato già nel luglio 2023. La visione rafforzata dal centrodestra punta a uno sviluppo sostenibile e concreto, volto a migliorare i servizi per i cittadini del territorio del Trasimeno.
Moio critica l’approccio del Partito Democratico definendolo poco realistico, evidenziando come gli otto comuni della zona abbiano identità, esigenze e prospettive differenti, soprattutto in ambiti strategici come turismo, viabilità e sanità. Solo una buona amministrazione capace di decisioni coraggiose e coerenti, secondo Fratelli d’Italia, può assicurare lo sviluppo duraturo del territorio, la qualità dei servizi e la coesione tra le comunità locali.
Fratelli d’Italia conferma il suo impegno a continuare su questa linea, con senso di responsabilità e attenzione concreta verso i bisogni dei cittadini.

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