Un albero piantato per ogni nato e minore adottato a Città della Pieve

 
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Un albero piantato per ogni nato e minore adottato a Città della Pieve

Messa a dimora di un albero per ogni nuovo nato o minore adottato che verrà registrato, a partire dal 1° gennaio 2022, all’anagrafe del Comune di Città della Pieve.

Un albero piantato per ogni nato e minore adottato è l’iniziativa lanciata dall’Amministrazione Comunale pievese in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi del 21 novembre e della Giornata Mondiale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, celebrata nei giorni scorsi.

“Un piccolo gesto – spiegano gli amministratori – per celebrare la nascita e per contribuire a migliorare le caratteristiche ambientali del territorio pievese, che grazie all’arrivo dei piccoli concittadini diventerà sempre più “verde” e accogliente”.

“Per i Comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti – commenta il Sindaco Fausto Risini – porre a dimora un albero per ogni nuovo bambino, nato o adottato, è già obbligatorio per legge, ma alla luce dell’emergenza climatica e ambientale in atto dovrebbe esserlo quantomeno per tutti indistintamente. Città della Pieve vuole continuare a fare la sua parte per ridurre le emissioni di gas serra e concretizzare un modello di crescita più sostenibile, sano ed inclusivo, ma è evidente che in questa battaglia è urgente e necessario fare tutti di più e con più strumenti a disposizione. Nel nostro piccolo – conclude il Primo Cittadino – sarebbe bello, inoltre, se anche i genitori dei bimbi interessati contribuissero attivamente a questo progetto, con la messa a dimora di un ulteriore albero, raddoppiandone così gli effetti positivi”.

 

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