Violentano e perseguitano minorenne, 18enne e un minore arrestati dai Carabinieri di San Giovanni Valdarno

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Il 26 febbraio 2015 i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di San Giovanni Valdarno e della Stazione di Montevarchi hanno tratto in arresto un 18enne e un minore, in esecuzione di due distinti ordini di custodia cautelare emessi dal GIP presso il Tribunale di Arezzo e dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, per violenza sessuale nei confronti di una minorenne.

La vicenda risale a circa un anno e mezzo fa, quando la ragazza era da poco entrata nella fase più cruciale di ogni giovane, l’adolescenza. Quello che credeva essere il suo fidanzatino si è trasformato presto nel suo aguzzino.

Tutto ha inizio sul  finire dell’estate di due anni fa, quando la ragazza dopo essersi infatuata di un ragazzo, anch’egli minorenne, aveva instaurato con lui una relazione. Il ragazzino però era sempre accompagnato da un suo amico, anch’egli minorenne all’epoca dei fatti i quali, fin dalle prime uscite, avevano iniziato a vessarla, costringendola, con continue minacce e umiliazioni, a consegnargli piccole somme di denaro, in pratica la sua “paghetta settimanale”, che spendevano poi per giocare ai videopoker.

Tutto questo  si protraeva per circa un anno, nel quale l’infatuazione della ragazza non le permetteva di staccarsi mai dai suoi due aguzzini. Purtroppo, al peggio non c’è mai fine e i due, non contenti di tutto ciò, un pomeriggio dopo averla condotta  in un luogo isolato , a turno, la costringevano a subire un rapporto sessuale completo. La ragazza, sconvolta e totalmente succube dei due, per pudore non raccontava  a nessuno quanto le era successo.

I due ragazzi intanto continuavano imperterriti ad estorcere piccole somme di denaro alla giovane, minacciandola che, se avesse raccontato l’accaduto. le avrebbero fatto ancora più male.

La ragazza, ormai esasperata, decideva finalmente di uscire dall’incubo che stava vivendo e confessava tutto alla madre, che si rivolgeva immediatamente ai Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di San Giovanni Valdarno conducevano tempestive e incisive indagini e, in breve tempo, riuscivano a raccogliere tutti gli elementi necessari per far luce sulla triste vicenda, informandone nella rispettiva competenza la Procura della Repubblica di Arezzo e quella per i Minori di Firenze.

Il 19 febbraio 2015 il GIP di Arezzo e quello di Firenze, concordando con le compiute  risultanze investigative prodotte dai militari dell’Arma,  emettevano  distinti provvedimenti di custodia cautelare nei confronti dei due giovani, uno nel frattempo diventato maggiorenne, per violenza sessuale, violenza sessuale di gruppo, minacce e atti persecutori.

Gli stessi venivano arrestati e, mentre il maggiorenne veniva posto agli arresti domiciliari, il minorenne veniva accompagnato dai Carabinieri presso un istituto penale per minorenni.

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