A Narrazioni la storia di Joséphine Baker

A Narrazioni la storia di Joséphine Baker

 A Narrazioni la storia di Joséphine Baker

Venerdì 25 marzo, con inizio alle ore 18, terzo appuntamento per l’edizione 2022 di “Narrazioni: storie, racconti, scritture” il format dedicato ai libri lanciato la scorsa estate, con grande successo, dal Comune di Castiglione del Lago in collaborazione con Libri Parlanti Books & Coffee, la Biblioteca Comunale e Lagodarte Impresa Sociale. A Palazzo della Corgna Gaia de Beaumont presenta il suo “Scandalosamente felice” (Marsilio), la storia della cantante e ballerina Joséphine Baker (1906-1975), un’icona del mondo dello spettacolo del XX secolo, prima grande celebrità di colore e tra le più acclamate vedette di Parigi. La sua bellezza e la sua bravura di artista divennero celeberrime: nei suoi spettacoli e nelle sue canzoni unì il gusto piccante e ricercato del varietà francese a folklore della musica africana. Di origine creola afroamericana e amerinda degli Appalachi ottenne la nazionalità francese nel 1937, e nel corso della Seconda Guerra Mondiale ebbe un ruolo importante nel controspionaggio francese della Francia Libera.

Nel secondo dopo guerra usò la sua grande popolarità nella lotta contro il razzismo e a favore dell’emancipazione dei neri, in particolare sostenendo la lotta per i diritti civili di Martin Luther King. Il 30 novembre 2021 Josephine Baker è entrata solennemente nel mausoleo del Pantheon di Parigi, fra i grandi di Francia, accolta dal Presidente della Repubblica francese Macron. Scandalosamente felice; è la storia di Joséphine Baker che nel racconto esatto e confidente di Gaia de Beaumont diventa il romanzo di una vita che in sé è già un romanzo, e di avventura.

Nata poverissima ma con una grande passione per la danza riesce, con peripezie degne dei bambini di Dickens, a fuggire dal mancato amore della madre e a raggiungere prima New York, poi Parigi, e soprattutto riesce a ballare. A Parigi, in quel periodo sfavillante e foriero di terribili eventi che sono stati gli anni Venti, Joséphine diventa la musa, la compagna e il sogno selvaggio di ogni uomo di cui incrocia i passi o i desideri, e per tutti, anche per noi, si cristallizza nell’icona di un mondo meraviglioso e perduto, sensuale e inavvicinabile, allegro e con un gonnellino di banane e una collana di perle. E basterebbe quello per consegnarla all’immortalità se Joséphine non avesse vissuto circondata da animali di ogni specie in ville bellissime, se non fosse stata membro del controspionaggio, se non avesse adottato bambini provenienti da ogni parte del mondo e non avesse partecipato alla marcia per la libertà di Martin Luther King.


Ufficio stampa del Comune di Castiglione del Lago


Gaia de Beaumont, con una lingua vicinissima e distante come quella di un biografo inglese, ironica e dolente, srotola, come un nastro dorato, la vita di Joséphine Baker, restituendo amori ed errori a un’icona che non è mai stata ferma nel tempo. Gaia de Beaumont è nata e vive a Roma. Ha lavorato come sceneggiatrice e ghost writer e ha collaborato a quotidiani e settimanali. Ha tradotto dall’inglese Fanny Hill di John Cleland nel 2001, pubblicato da Marsilio. Tra i suoi titoli “Collezione Privata” (Rizzoli 1980), “Un venditore di inchiostro” (Frassinelli 1983), “Bella” (Frassinelli 1985), “Care cose” (Frassinelli 1987), “Scusate le ceneri” (biografia romanzata di Dorothy Parker, 1993), “La bambinona” (2001), “Il pomodoro dell’inconscio” (2003), “Tra breve io ti scorderò, mio caro” (biografia di Edna St. Vincent Millay, 2004), “I bambini beneducati” (Marsilio 2016).

L’incontro sarà condotto da Monica Fanicchi, una delle “anime” di Libri Parlanti. Ingresso gratuito con green pass obbligatorio: per informazioni e prenotazioni 075 9658260, 075 951822, 348 6416096.

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