Domenica premiazioni dell’ottava edizione festival Trasimeno
Si avviano verso la conclusione le giornate finali dell’ottava edizione del “Castiglione del Cinema Film Festival”, manifestazione che ha trasformato il borgo umbro in un palcoscenico di eccellenza cinematografica. La rassegna, secondo quanto comunicato dall’organizzazione, ha registrato una partecipazione straordinaria con numerose personalità del panorama artistico nazionale e internazionale.
L’innovativo Green Carpet allestito nel centro storico ha ospitato ieri il maestro armeno Harutyun Khachatryan, figura di spicco del cinema d’autore contemporaneo, accompagnato dall’attrice Milena Mancini. La conduzione è stata affidata a Silvia Santarelli, mentre le interviste sono state curate dal regista Mirco Michelon, docente presso l’Accademia di Belle Arti “P. Vannucci” di Perugia.
Il cineasta armeno, supportato dalla traduzione di Anastasia Davletshina, ha illustrato al pubblico di Piazza Mazzini la propria visione artistica, caratterizzata da un linguaggio simbolico di notevole intensità. La sua produzione cinematografica, riconosciuta a livello internazionale, esplora tematiche universali legate all’identità e alla condizione umana, attraverso una narrazione che supera i confini geografici e culturali.
Milena Mancini ha invece condiviso il percorso della propria carriera artistica, iniziata nel mondo della danza per poi evolversi verso il teatro e il cinema. L’attrice ha collaborato con registi di prestigio del panorama italiano, tra cui Gabriele Muccino, Matteo Rovere, i fratelli D’Innocenzo, Ivano De Matteo, Ferzan Ozpetek e Paolo Virzì, costruendo un curriculum di notevole spessore attraverso studio e dedizione costante.
La giornata odierna vede protagonisti cinema e moda grazie alla partnership con Katiopa Exclusive Events, progetto ideato da Damienne Ettien. Gli stilisti Ivan Donev e Cinzia Verni presenteranno le proprie creazioni attraverso “Incontri Ravvicinati”, una masterclass che precederà la sfilata serale presso Palazzo della Corgna. Donev, specialista dell’haute couture, e Verni, nota per i suoi innovativi “abiti di carta” e per il lavoro di costumista nel settore cinematografico e teatrale, offriranno al pubblico una prospettiva trasversale tra le arti.
Particolare attenzione sarà dedicata all’incontro con Chiara Sabatini Hallier, figura poliedrica che ha trasformato la propria esperienza nel reparto costumi in una carriera registica dedicata al cinema sperimentale, rielaborando attraverso i suoi lavori le competenze acquisite nel settore della moda.
Il momento clou della giornata sarà rappresentato dal “Talk in Piazza” delle 18:45 con Daniele Ciprì, una delle personalità più innovative e provocatorie del cinema italiano contemporaneo. Il filmmaker siciliano, riconosciuto per il suo stile grottesco e visionario, ha contribuito a ridefinire il linguaggio audiovisivo nazionale, inizialmente in collaborazione con Franco Maresco attraverso produzioni come “Cinico Tv”, “Lo Zio di Brooklyn” e “Totò che visse due volte”, quest’ultimo distintosi per aver subito una severa censura.
La carriera solista di Ciprì, avviata con opere come “È stato il figlio” e “La buca”, ha consolidato la sua reputazione di autore capace di coniugare irriverenza e profondità narrativa. Questa sera sarà presente alla proiezione in anteprima di “Jastimari – Il Rifugio” di Riccardo Cannella presso il Nuovo Cinema Caporali, dove ricopre il ruolo di direttore della fotografia.
La serata proseguirà con “Cinema & Bellezza”, fashion show organizzato presso Palazzo della Corgna che vedrà nuovamente protagonisti Donev e Verni, consolidando il dialogo tra arti visive che caratterizza questa edizione del festival.
Sabato 27 settembre l’attenzione si concentrerà sul “Focus Umbria”, spazio dedicato alla produzione cinematografica regionale con la proiezione di cortometraggi realizzati da registi umbri o ambientati nel territorio. In programma opere come “La villa”, “Cut”, “Slow train moving” e “Non parlare, lavora”, che saranno presentate direttamente dagli autori.
Il pomeriggio vedrà la programmazione di cortometraggi internazionali tra cui “Uroboro”, “Phantom”, “Le derapage”, “Amplified”, “Playing god” e “I’m not robot”, selezionati per la loro qualità artistica e narrativa.
L’appuntamento più atteso della giornata sarà il “Talk in Piazza” con Eduardo Scarpetta, accompagnato dalla delegazione del film “Vas – la scala del dolore” che include il regista Gianmaria Fiorillo e l’attrice Demetra Bellina. L’attore napoletano, nato nel 1993, rappresenta una delle dinastie teatrali più prestigiose d’Italia, essendo discendente diretto della famiglia Scarpetta-De Filippo.
Il giovane interprete ha saputo valorizzare questo patrimonio familiare costruendo una carriera personale di grande successo. Il David di Donatello come miglior attore non protagonista per “Qui rido io” di Mario Martone, dove interpreta il proprio antenato Vincenzo Scarpetta, ha sancito il suo talento. I suoi crediti includono “L’Amica Geniale”, che gli è valso il Premio Nastro d’argento per le Grandi Serie, “Carosello Carosone”, “Le fate ignoranti” e “Storia della mia famiglia”.
La sua versatilità si estende dal teatro classico napoletano alle produzioni contemporanee più sperimentali, posizionandolo tra le voci più promettenti della nuova generazione attoriale italiana. La serata continuerà con la proiezione di “Diatriba / Riverbero” alla presenza del regista Enrico Iannaccone.
La domenica conclusiva si aprirà con le proiezioni di “Corto Castiglione”, contest che ha visto giovani talenti cimentarsi nella realizzazione di cortometraggi di massimo sette minuti, prodotti in soli cinque giorni utilizzando qualsiasi strumento, incluso lo smartphone. Questa sezione rappresenta l’anima più democratica e accessibile del festival.
“Incontri Ravvicinati” ospiterà un dibattito sul cinema indipendente in Italia con la partecipazione di Anna Piscopo, Andrea Zuliani (regista e direttore artistico del festival), Francesca Scanu e Ciro De Caro, offrendo una panoramica sulle sfide e le opportunità del settore.
Il pomeriggio vedrà la proiezione del lungometraggio “Mangia!” di Anna Piscopo, seguita dalle premiazioni ufficiali alle 18:00. Le giurie assegneranno i riconoscimenti per miglior corto italiano, miglior corto internazionale, miglior corto documentaristico, miglior sceneggiatura italiana inedita, premio del pubblico, premio “Giuria giovani” e premio “Aurora per il Corto Castiglione 2025”.
La manifestazione è sostenuta dal Gal Trasimeno Orvietano attraverso l’intervento SRG06 “LEADER – attuazione strategie di sviluppo locale del CSR per l’Umbria 2023-2027”, evidenziando l’impegno delle istituzioni locali nel promuovere la cultura cinematografica come volano di sviluppo territoriale.
Il festival si conferma appuntamento di riferimento per il cinema d’autore nel panorama umbro, coniugando la valorizzazione di talenti emergenti con la presenza di maestri affermati, in un contesto paesaggistico di eccezionale bellezza che offre a Castiglione del Lago una vetrina internazionale di prestigio.

Commenta per primo