Castiglione mostra i cantieri chiusi prima di Natale
Un comitato cittadino, forte di circa 1000 firme, riuscì anni fa a bloccare la costruzione di un parcheggio da 90 posti auto in via Belvedere Nord, nonostante il progetto avesse già ottenuto l’autorizzazione paesaggistica della Soprintendenza. La mobilitazione popolare aprì la strada a un’alternativa: una risalita meccanizzata per collegare i parcheggi lungo il lago al centro storico.
Nel 2019, la Regione Umbria stanziò 950.000 euro per l’opera, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e rispondere alle esigenze dell’ospedale Sant’Agostino, divenuto punto di riferimento sanitario per l’area del Trasimeno. Tuttavia, il progetto subì modifiche sostanziali: la risalita prevista dal Lido Comunale perse la sua funzione originaria, trasformandosi in un percorso pedonale. Solo l’ultimo tratto fu dotato di un ascensore, criticato per l’impatto sul paesaggio e sul centro storico.
Per garantire l’utilizzo dei fondi, furono realizzati due ascensori: quello del Duca, interno al palazzo comunale e collegato al percorso monumentale, e quello di Sant’Agostino, collocato in piazza Gramsci, a pochi passi dall’ospedale che già dispone di un impianto interno.
Ora, alla vigilia dell’evento natalizio “Luci sul Trasimeno”, la comunità attende di vedere finalmente in funzione queste strutture. Non tanto per la loro utilità pratica, quanto per mostrare ai visitatori che, accanto alla capacità di organizzare eventi di livello grazie ai volontari, Castiglione sa anche chiudere cantieri e offrire un’immagine decorosa del borgo.

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