La scuola a Magione è sempre più digitale, potenziate reti

A breve proiettori interattivi in tutte le classi della scuola media e un’aula 3.0 nell’istituto tecnico economico

scuola a Magione

La scuola a Magione è sempre più digitale, potenziate reti.  Potenziamento delle reti e ambienti digitali sono in fase di realizzazione presso l’istituto omnicomprensivo di Magione. Le innovazioni grazie a contributi europei, a cui la scuola ha potuto accedere tramite l’adesione a quattro bandi, fondi scolastici e investimenti dell’amministrazione comunale.

L’istituto  – fa sapere il dirigente scolastico Filippo Pettinari –  ha partecipato, con quattro progetti, a due bandi europei promossi dal Ministero per l’istruzione l’università e la ricerca (Miur). Il primo bando era finalizzato alla creazione o potenziamento delle reti e delle infrastrutture che servono per la connessione internet, il secondo alla realizzazione di ambienti digitali nella scuola. Tutti i progetti sono stati approvati ottenendo un finanziamento di circa 50mila euro».

«Per quello che riguarda la scuola secondaria di primo grado – prosegue – dove grazie al contributo dell’amministrazione comunale era già stato effettuato il cablaggio degli ambienti scolastici; i fondi a disposizione sono stati utilizzati per il potenziamento della rete stessa e per dotare tutte le diciannove classi di una strumentazione che possa consentire una didattica maggiormente innovativa». «In tutte le aule  – spiega – sarà installato un proiettore interattivo, con casse audio, con cui si potranno svolgere attività didattiche tali da consentire l’interazione tra le strumentazioni degli alunni (tablet, pc etc…) e le postazioni degli insegnanti. L’amministrazione comunale, con un significativo investimento, ha predisposto l’adeguamento delle aule per l’uso delle nuove infrastrutture sulla base del progetto della scuola ».

«Per l’Istituto tecnico economico (Ite) – afferma il dirigente – il progetto prevede l’allestimento di un aula 3.0. Anche in questo caso il digitale crea nuovi modelli di apprendimento. La classe diventa flessibile, non solo dotata di strumentazione tecnologica ma anche di particolari tipi di arredo con postazioni singole o di gruppo. La progettazione e l’attuazione di questo tipo di classi implicano la correlazione di alcuni elementi fondamentali: l’organizzazione dello spazio fisico puntando su arredi funzionali agli studenti e alla didattica; l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione; l’applicazione di metodologie innovative basate sul dialogo e sulla collaborazione tra insegnanti e studenti».

«Entrambe i progetti – conclude – , sono ormai in fase di realizzazione. Sono state individuate le ditte per effettuare i lavori che si dovrebbero concludere, salvo proroghe, entro il 31 ottobre».

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