L’archivio storico fa scuola, grande soddisfazione per le iniziative

L’archivio storico fa scuola, grande soddisfazione per le iniziative

L’archivio storico fa scuola, grande soddisfazione per le iniziative
Magione protagonista della settimana di valorizzazione del patrimonio documentario

Giovedì pomeriggio, in occasione dell’incontro tenutosi presso la Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilij nell’ambito della Settimana degli archivi promossa dall’associazione nazionale archivistica italiana (Anai), il Comune di Magione ha dato una partecipata testimonianza dell’impegno volto alla valorizzazione e diffusione del patrimonio archivistico.

«L’archivio è un presidio civile – ha detto il presidente del consiglio comunale con delega alla cultura, Vanni Ruggeri – che, oltre a garantire un efficiente servizio di consultazione, è da anni impegnato nella promozione di iniziative culturali di varia tipologia a vantaggio dell’intera collettività, attingendo al prezioso patrimonio documentario locale.» «Punta di diamante – prosegue Ruggeri – il progetto “Dall’archivio alla città”, realizzato ogni anno grazie alla passione e alla dedizione del responsabile dell’archivio, Francesco Girolmoni, per diffondere nelle scuole la conoscenza delle fonti scritte e per coinvolgere i ragazzi nella realizzazione di mostre documentarie e prodotti multimediali.»

«L’archivio storico – ha ricordato il sindaco Giacomo Chiodini – è sempre stato oggetto di particolare tutela in sinergia con la Soprintendenza archivistica dell’Umbria e delle Marche guidata da Mario Squadroni. Tutto il materiale è consultabile e sono molti gli studiosi che lo frequentano come dimostrano le numerose pubblicazioni che da esso hanno tratto origine.»

«Grazie a questa sensibilità dei funzionari comunali – è il commento di Silvia Ronzini, presidente dell’associazione nazionale archivistica italiana (Anai), sezione Umbria – e a precise scelte politiche e culturali, a Magione l’archivio vive ed è davvero sentito come memoria di tutti, a giudicare anche dalla partecipazione e dall’entusiasmo dei presenti, nell’ascoltare e commentare l’interessante relazione dello storico Giovanni Riganelli sui testamenti avvolti nelle pergamene di recupero e l’excursus sulla documentazione comunale più recente proposto da Francesco Girolmoni. Complimenti, Magione è proprio ispirato dagli archivi.»

Nel secondo dei due incontri in programma, tenutosi sabato scorso sul tema “Carta, penna e… spartito. Istruzione scolastica e musicale a Magione nell’Ottocento”, è intervenuta Giovanna Robustelli, vicepresidente Anai, sezione Umbria.

L’archivio

 

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