Qualità e tradizione al Natale della Cultura di Castiglione

 
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Natale della Cultura logoPresentato ufficialmente ieri sera, a Palazzo della Corgna, il ricco programma del “Natale della Cultura” di Castiglione del Lago. «E’ un festival multipolare – ha dichiarato Ivana Bricca, assessore alla cultura – connotato da uno spirito di partecipazione sinergico che ha messo insieme Amministrazione comunale, operatori culturali, commercianti, produttori locali e associazioni all’interno di un’unica programmazione natalizia. L’Amministrazione ha proposto la cornice: la cultura in tutte le sue espressioni, con l’unico scopo di permettere a tutte le componenti della nostra società, di poter esprimere il meglio delle proprie capacità, finalizzate al raggiungimento di un obiettivo unico che è quello della qualità. La cultura è infatti il modo di essere di un popolo, ne custodisce l’identità e ne garantisce la continuità nel futuro. Ed è proprio questo che si vuole realizzare con questo evento, l’immagine di una comunità che ritrova la sua identità nel presente e la propone a se stessa e a coloro che vorranno venire a trovarci». Alla conferenza stampa hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni locali coinvolte e alcuni ristoratori che organizzeranno lunedì 22 dicembre “La cena degli auguri” un interessante incontro di degustazione aperto a tutti, nel quale verranno presentati i piatti tipici dell’antica e prestigiosa tradizione locale natalizia, con la partecipazione di un’antropologa che spiegherà il valore culturale contenuto nei piatti tradizionali. Sono poi intervenuti Gabriella Scarpanti per la Pro Loco Castiglione, Maida Pippi, presidente dell’associazione Azzurro per l’Ospedale, Claudio Monellini, presidente dell’associazione Franco Rasetti di Pozzuolo.

Romina Faralli (ass. Il Carro)
Romina Faralli (ass. Il Carro)

«Quando si parla di tradizioni e di cultura – ha sottolineato Ivana Bricca – non si può non pensare alle nostre tradizioni storiche legate al XVI secolo, periodo di grande importanza per Castiglione del Lago con l’ascesa al potere della famiglia Della Corgna, dei quali nel prossimo anno ricorrono le celebrazioni del cinquecentenario. Sarà un evento assolutamente straordinario che legherà il nostro comune ad altri comuni del territorio, per ricostruire insieme il quadro storico legato ai personaggi e alle residenze delle famiglie». Luciano Festuccia, storico castiglionese, ha quindi presentato lo spettacolo teatrale “Il Marchese Diomede della Corgna” che lo vede autore e regista, portato in scena domani sera a Palazzo della Corgna dalla compagnia Trasimeno Teatro. L’archeologa Sabrina Batino ha parlato dell’evento che la vedrà protagonista il 5 gennaio, dove presenterà il suo ultimo libro “Frammenti di memoria dell’ager clusinus” dedicato alla tomba etrusca di Sigliano e frutto di un lavoro interessante svolto in collaborazione con la Soprintendenza dell’Umbria ed il CNR di Pisa. Eleonora Tesei, dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo Rosselli-Rasetti, ha illustrato la sinergia in atto fra scuola e territorio per la realizzazione di interessanti laboratori creativi nel periodo natalizio in collaborazione con il Laboratorio del Cittadino. Romina Faralli ha presentato il reading, letture e musica, che si terrà domenica 21 all’ex Asilo Reattelli, a cura dell’associazione culturale Il Carro, editrice da 10 anni della popolare rivista “L’Atipico”. Emilio Malvagia (Schola Cantorum) e Vanni Burani, presidente della Scuola di Musica del Trasimeno e Emanuele Ragni, presidente della neonata Trasimeno Big Band, hanno parlato della parte concertistica del programma: oltre ai tradizionali concerti della Schola Cantorum e della Scuola di Musica, da sottolineare la musica in piazza dell’ultimo dell’anno, la serata dedicata al jazz e al blues con la Trasimeno Big Band, la serata con i fiati della Scuola di Musica, le voci dei soprani che eseguiranno canti del Natale e pezzi tratti dai film di Walt Disney e per chiudere le musiche del ‘500 eseguite con strumenti dell’epoca il 5 gennaio a Palazzo della Corgna. Piero Sacco presidente di Lagodarte, ha illustrato l’evento live al Cinema Caporali con l’opera lirica “Cenerentola” di Rossini, con la regia di Carlo Verdone, in programma martedì 23 dicembre.

A fare da sfondo all’evento ci sono in corso una bella mostra di arte Naif che rimarrà fino al 6 gennaio presso Palazzo della Corgna, due mostre di acquerelli e degli antichi mestieri, entrambe presso Palazzo Moretti a Pozzuolo. Poi i tradizionali presepi: quello monumentale alla Rocca di Castiglione, quello realizzato dal Comitato S. Domenico e quello vivente di Pozzuolo. Le strade del centro storico saranno sempre allietate da animazione, botteghe in strada, spettacoli per bambini, artisti di strada e teatro itinerante.

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