Città della Pieve è pronta per accogliere il Palio dei Terzieri, la 47esima edizione

Città della Pieve è pronta per accogliere il Palio dei Terzieri, la 47esima edizione

Città della Pieve è pronta per accogliere il Palio dei Terzieri, la 47^ edizione ha già iniziato a rinnovare l’atmosfera rinascimentale in città. Il 5 maggio, dopo la presentazione dell’edizione del Palio 209 a Palazzo della Corgna, nel pomeriggio si è svolta la solenne benedizione del Palio, dei vessilli e degli arcieri in Cattedrale, e il rullo dei tamburi ha iniziato a scuotere le mura cittadine.

Intanto fervono i preparativi: ciascun Terziere sta lavorando alle spettacolari sorprese della nuova edizione. Quello che da sempre caratterizza il Palio dei Terzieri, e lo distingue dalle numerose rievocazioni storiche dell’Umbria, è l’attenzione ai particolari che ogni Pievese pone per essere d’aiuto alla città.

Le ambientazioni delle taverne, cuore pulsante della manifestazione, con i loro menù medievali e la rigorosità nella ricerca delle materie prime. Si potranno dunque degustare dei piatti caratteristici: le “Lumache al pizzico”del Casalino, lo “Stinco dell’arciere” del Borgo Dentro e la “Carpa regina dell’arciere” del Castello e molti altri ancora, in una cornice che regalerà agli ospiti un tuffo nel passato. Ogni sera il pubblico sarà intrattenuto con spettacoli in piazza, rappresentazioni teatrali, botteghe artigiane in pieno stile rinascimentale.

Domenica 25 agosto il maestoso corteo storico sfilerà tra le vie della Città, introdotto dalla voce narrante che descrive costumi, figure e gruppi storici. Subito dopo prenderà avvio la vera sfida tra i Terzieri, guidati dai presidenti Gabriele Bordi (Borgo Dentro), Roberto Chionne (Casalino), Andrea Scricciolo (Castello). Poi la Caccia del Toro dove tre arcieri per ogni Terziere, i cui nomi rimarranno sconosciuti fino al giorno della caccia, cercheranno di aggiudicarsi il Pallium storico.

Ad Ottobre gran finale del corteo storico con una preliminare esposizione fotografica e dei costumi più belli che prenderà vita a Palazzo della Corgna per una settimana e culminerà con la sfilata e premiazione del Masgalano 2019 in piazza Plebiscito a partire dalle ore 21 di sabato 5 ottobre con i migliori costumi in passerella e premio al vincitore. L’esposizione si prolungherà sino a domenica 6 all’interno delle sale espositive di Palazzo della Corgna.

Il premio verrà assegnato da una prestigiosa giuria di esperti composta dalla Dott.ssa Elena Percivaldi, il dott. Federico Marangoni e il dott. Filippo Giovannelli.

Ma le novità non sono finite: giovedì 22 agosto in Piazza Plebiscito e vie limitrofe, i giovani contradaioli dai 12 ai 14 anni daranno vita a sfide e giochi rinascimentali per il loro e il nostro divertimento.

La città del Perugino scrigno del Rinascimento e di una sfida senza tempo.

Il 15 agosto avverrà il suggestivo Lancio della Sfida, nella quale i rappresentanti dei Terzieri si sfideranno dinanzi alle autorità comunali riaccendendo una contesa antica. Il Terziere Borgo Dentro, vincitore dell’edizione 2018 consegnerà il Pallium storico nelle mani del Podestà, che ne diverrà custode fino alla proclamazione del vincitore della Caccia del Toro, la gara di tiro con l’arco del 25 agosto.

Il Sindaco Fausto Risini, entusiasta della collaborazione dei suoi cittadini, non manca di sostenere che il Palio dei Terzieri anima la vita culturale della città, non soltanto nei giorni del Palio.

La Storia

Nel 1250 i Terzieri vengono nominati per la prima volta nell’atto di sottomissione a Perugia quando, dopo un brevissimo intervallo di autonomia e libertà dovuto alla protezione dell’imperatore Federico II di Svevia, l’antica Castel della Pieve veniva soggiogata dalla città del Grifo.

L’impianto urbanistico definitivo risale all’epoca comunale ed è giunto all’incirca immutato fino ai giorni nostri; esso è caratterizzato da una sagoma della città che ricorda per certi versi quella di un’aquila che avanza minacciosa verso Roma. I Terzieri hanno origine dalla suddivisione della città medioevale in tre porzioni di terreno, le parti dell’aquila si identificano con i Terzieri, che a loro volta si riferiscono a tre classi sociali: alla testa corrisponde il Terziere Castello o Classe dei cavalieri (Aristocrazia), alla pancia il Terziere Borgo Dentro (Borghesia), all’ala-coda il Terziere Casalino o Classe dei Pedoni (Contadini). Oggi i cavalieri del Palio dei Terzieri rievocano l’antica Caccia del Toro, sfidandosi nell’arte del tiro con l’arco, colpendo sagome rappresentanti la razza dei tori chianini fissate su pedane mobili.

Il Palio

Il Pallium storico che viene conteso ogni anno dai Terzieri, è uno splendido arazzo dipinto, opera del maestro pievese Antonio Marroni, raffigurante gli arcieri nell’atto di rendere omaggio al Maestro di Campo (giudice della gara), prima del segnale di inizio della competizione. Sullo sfondo azzurro i monumenti più significativi della città e, in basso, i simboli dei Terzieri: il Castello medievale, il Pozzo del Casalino e la Rocca del Borgo Dentro; in alto lo stemma di Città della Pieve con i due biscioni viscontei omaggio all’alleanza con la Repubblica di Milano.

Come cornice una decorazione di trofei e armature cinquecentesche. Il giorno del Lancio della Sfida, il 15 agosto, il Pallium storico viene riconsegnato dal Terziere vincitore dell’ultima edizione nelle mani del Podestà di Castel della Pieve, per essere gelosamente conservato nella sede comunale da cui uscirà il giorno della Caccia del Toro, per figurare nel grande corteo storico preceduto dal gonfalone della città.

La “Caccia del Toro”

La Caccia del Toro del Palio dei Terzieri rievoca, in forma incruenta, le antiche “Cacce” senesi, una sorta di corride che ancora ai tempi del Perugino si svolgevano nella vicina città ghibellina, alla quale Città della Pieve, per secoli ribelle allo Stato della Chiesa, è legata da sempre per storia, tradizioni, cultura. Il giorno del Palio, dopo il corteo storico che parte da Piazza Plebiscito e accompagna gli arcieri al Campo di Santa Lucia, si svolge la gara di tiro con l’arco. I campioni, tre per ogni Terziere, hanno a disposizione tre frecce per ciascun tiratore. I bersagli sono tre sagome mobili in forma di toro chianino, montate su un’unica giostra; ogni toro di legno ha una fascia con i colori del rispettivo Terziere. Dal primo al terzo turno, la velocità della giostra aumenta e cogliere il bersaglio diventa ancora più difficile.

Albo d’oro vincitori

1973 Terziere  Castello, 1974  Sospesa  in  Campo, 1975 Terziere  Castello, 1976 Terziere  Castello, 1977

Terziere Castello, 1978 Terziere Casalino, 1979 Terziere Castello, 1980 Terziere Casalino, 1981 Terziere

Castello,  1982  Terziere  Castello,  1983  Terziere  Borgo  Dentro,  1984  Terziere  Castello,  1985 Terziere

Castello,  1986  Terziere  Castello,  1987  Terziere  Borgo  Dentro,  1988  Terziere  Castello,  1989 Terziere

Castello, 1990 Terziere Castello, 1991 Terziere Castello, 1992 Terziere Castello, 1993 Terziere Castello,

1994 Terziere Casalino, 1995 Terziere Borgo Dentro, 1996 Terziere Casalino, 1997 Terziere Casalino,

1998 Terziere Casalino, 1999 Terziere Casalino, 2000 Terziere Casalino, 2001 Terziere Borgo Dentro,

2002 Terziere Castello, 2003 Terziere Castello, 2004 Terziere Casalino, 2005 Terziere Castello, 2006 Terziere Casalino, 2007 Terziere Borgo Dentro, 2008 Terziere Casalino, 2009 Terziere Borgo Dentro, 2010 Terziere Casalino, 2011 Terziere Casalino, 2012 Terziere Castello, 2013 Terziere Borgo Dentro,

2014 Terziere Casalino, 2015 Terziere Casalino, 2016 Terziere Castello, 2017 Terziere Casalino, 2018 Terziere Borgo Dentro.

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