“Alta velocità occasione di sviluppo del territorio”, Forza Italia è favorevole

Fermata dell’Alta Velocità a Chiusi, opportunità di sviluppo

CASTIGLIONE DEL LAGO – Forza Italia di Castiglione del Lago interviene nel dibattito di questi giorni sulle ipotesi di realizzazione della stazione Media Etruria per l’alta velocità ferroviaria sulla linea Firenze-Roma.
«Lo studio di fattibilità della stazione Media Etruria – dichiara il consigliere comunale “azzurro” Pierino Bernardini – a seguito delle intese fra la Regione Toscana e la Regione Umbria, è stato commissionato ad un team di esperti che hanno il compito di individuare una località dopo una approfondita valutazione della potenziale utenza che renda sostenibile il costo dell’intervento.

Io ritengo che questa nuova infrastruttura ferroviaria rappresenterebbe per il nostro territorio una grossa opportunità di sviluppo e di modernizzazione che ci consentirebbe di ridurre le distanze con importanti città con un mezzo di trasporto veloce, sicuro, non inquinante e competitivo.

La soluzione definitiva dovrà avere la massima condivisione di tutti gli attori istituzionali interessati e posizioni strumentali e campanilistiche non favoriscono lo sviluppo di un territorio che necessita di interventi strutturali importanti anche in tema di mobilità in sinergia con la vicina Toscana. Il fatto che il Comune di Castiglione del Lago, sulla evidente spinta dei Comuni di Città della Pieve e Chiusi, abbia sottoscritto un protocollo d’intesa con questi ed altri Comuni del Trasimeno a sostegno della realizzazione della Stazione Media Etruria “solo” nel tratto Chiusi-Terontola, avrà dei riflessi negativi nei rapporti con la stessa Regione Umbria anche in prospettiva della definizione del nuovo Piano Regionale dei trasporti.

La nuova Stazione Media Etruria dovrà essere collocata come la Media Padania sul tracciato dell’attuale linea alta velocità in una posizione baricentrica che sappia intercettare l’utenza necessaria per giustificare i costi imputabili all’allungamento di orari richiesto per la fermata del treno al gestore della Rete e alle imprese di trasporto ferroviario».

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