Festival Musica Insieme Panicale, continuano gli appuntamenti

PANICALE – Salvatore Sciarrino è stato accolto da un pubblico entusiasta e caloroso, che ha apprezzato molto la sua opera “Vanitas”, ad apertura della XVII edizione del festival Musica Insieme Panicale, lunedì 18 agosto. Gli appuntamenti continuano con tanti concerti interessanti, tutti ad ingresso libero e alle 19,30, prima del tramonto, per festeggiare insieme il Maestro Klaus Huber.

Mercoledì 20 agosto ascolteremo il trio Chambre d’écoute, nella suggestiva cornice della Chiesa della Madonna della Sbarra, con uno splendido affaccio sul Lago Trasimeno.

Il trio, composto da Christian Kemper, oboe, Verena Sennekamp, violoncello e Katharina Olivia Brand, pianoforte ci accompagnerà in un viaggio musicale che ha come titolo L’origine della luce e prevede il seguente Programma:

Dieter Mack (*1954), Preret per oboe e pianoforte (1983)
Robert Kahn (1865-1951), Serenade in fa-minore op. 73 per oboe, violoncello e pianoforte (1923)
Klaus Huber (*1924), Lazarus I/II, Brosamen per violoncello e pianoforte (1978)

Robert Schumann (1810-1856), Drei Romanzen per oboe e pianoforte op. 94 (1849)

Florian Geßler (*1972), L’origine de la lumière, Trio per oboe, violoncello e pianoforte (2012), dedicato a Chambre d’écoute.

La natura della luce ha rappresentato a lungo un mistero per la scienza e, dal punto di vista artistico, lo è forse ancora oggi. Lo stesso vale per i molteplici aspetti del suono, sia per quanto riguarda il livello più prettamente fisico-acustico sia per quello musicale.

Il recente brano, da cui il concerto di questa sera trae il titolo, si dedica all’esplorazione di simili fenomeni, ma, allo stesso tempo, getta luce anche sulle composizioni che lo precedono cronologicamente. Inoltre con Dieter Mack (*1954) e Florian Geßler (*1972), ecco che due compositori della generazione successiva a Klaus Huber (*1924) entrano in uno sfaccettato dialogo con la musica del Maestro.

L’ensemble “Chambre d’écoute”, fondato nel 2007 in occasione di una tournée in Indonesia, vuole offrire uno spazio d’ascolto e di esperienza libero, che va oltre l’esecuzione di nuove composizioni.

Ciascun programma è concepito in modo tale che momenti centrali del comporre contemporaneo vengano colti nei loro legami con la musica dei decenni e secoli passati. Questo deve fornire all’uditorio un’esperienza al contempo disorientante e orientante, nonché valorizzare il ruolo degli interpreti.
Assieme alla collaborazione con rinomati compositori, l’ensembe “Chambre d’écoute” cerca anche uno scambio con giovani figure del panorama compositivo odierno.

I fondatori di “Chambre d’écoute” si dedicano da anni, sia come solisti sia in vari ensembles, alla divulgazione della musica contemporanea e curano – in qualità di docenti – lo scambio tra teoria musicale e musicologia, nonché lo studio della prassi esecutiva su strumenti antichi.

Nell’estate del 2012 “Chambre d’écoute” è ensemble in residence al Manila Composer Lab nelle Filippine, tenendo masterclasses e concerti.
Per questo progetto “Chambre d’écoute” viene sostenuta tra gli altri dal Goethe Institut e dall’Ernst von Siemens Musikstiftung.

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