Investito sulla Bettolle, dubbi sul proprietario dell’auto

Incidente Torricella, 40enne travolto muore in ospedale

L’uomo dice che non era alla guida, indagini su celle telefoniche

La Procura di Perugia ha individuato l’auto che martedì sera ha travolto e ucciso Moise Bama, 47 anni, lungo il raccordo Perugia‑Bettolle, ma il responsabile dell’investimento non ha ancora un nome. Il proprietario del veicolo, ascoltato dagli inquirenti, ha infatti negato di essere alla guida al momento dell’incidente, una versione che non convince gli investigatori.

Il proprietario dell’auto nega: “Non ero io al volante”

L’uomo, residente nel perugino, è stato convocato per chiarire la sua posizione dopo il sequestro della vettura. Pur confermando la proprietà del mezzo, ha dichiarato di non trovarsi alla guida martedì alle 19.20, l’ora dell’impatto. Una ricostruzione che presenta diversi punti oscuri e che ora sarà verificata attraverso l’analisi dei tabulati telefonici.

Gli accertamenti sulle celle agganciate dal suo smartphone permetteranno di stabilire se si trovasse effettivamente a Torricella, lungo il raccordo, o in un’altra zona. Al momento non risulta formalmente indagato nel fascicolo aperto per omicidio colposo e omissione di soccorso.

La dinamica: l’auto fuori controllo, poi l’investimento

Moise Bama, originario del Camerun e residente a Chianciano Terme, stava raggiungendo Perugia per una festa con amici. Durante il tragitto ha perso il controllo della sua auto, finendo contro un cantiere stradale. È sceso per verificare i danni, ma in quel momento è stato travolto da un’altra vettura, che non si è fermata a prestare soccorso.

Il 47enne è morto poche ore dopo in ospedale a causa dei gravissimi traumi riportati.

La svolta grazie a un testimone e ai resti dell’auto pirata

Le indagini hanno avuto un’accelerazione grazie alla testimonianza di un automobilista che ha visto modello, colore e parte della targa dell’auto fuggita. Informazioni risultate compatibili con i frammenti di carrozzeria rimasti sull’asfalto dopo l’impatto.

Questi elementi hanno permesso alla Procura di risalire rapidamente al veicolo ora sotto sequestro.

Indagini in corso per identificare il pirata della strada

Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire con precisione chi fosse alla guida al momento dell’investimento. Oltre ai tabulati telefonici, saranno analizzati eventuali sistemi di videosorveglianza lungo il raccordo e nelle aree limitrofe.

La Procura punta a chiarire ogni passaggio della vicenda e a individuare il responsabile dell’omissione di soccorso.

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