Ladro in trasferta da Napoli, per rubare nelle anche a Passignano sul Trasimeno

FOLIGNO – Nella nottata 3 ottobre, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Foligno hanno arrestato un  49enne di Napoli, che era venuto in trasferta in Umbria per fare razzia sulle autovetture in sosta.  È quasi mezzanotte quando giunge una segnalazione al “112” (numero di emergenza dell’Arma) di un 31enne di Passignano sul Trasimeno. Il giovane riferisce che in serata ha subito un furto sulla propria autovettura mentre stava facendo la partitella settimanale di calcetto con gli amici, l’uomo però nonostante lo sconforto per il danno subito di circa 1200,00 euro (gli hanno rubato un tablet di una nota marca, un PC portatile ed una macchina fotografica) non si è perso d’animo ed insieme alla fidanzata ha cercato il modo di rintracciare le apparecchiature pertanto dopo aver attivato la funzione “trova il mio tablet”, riesce anche a localizzare il dispositivo in una località di Trevi. Con la segnalazione del denunciante partono immediatamente le ricerche dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Foligno che grazie alle coordinate riescono a localizzare il luogo, si tratta di una grande struttura ricettiva nel comune di Trevi.

L’unico problema che al momento alloggiano molte persone pertanto viene fatta una verifica immediata di tutte le persone che alloggiano e si riesce a rintracciare un italiano proveniente da Napoli che desta qualche sospetto, sebbene subito l’uomo si presenta come un agente di commercio in viaggio di lavoro. I militari però accertano che il motore dell’auto è ancora caldo per cui decidono di perquisire a fondo sia la camera che l’autovettura.

È proprio durante il controllo dell’autovettura (una Fiat Croma spesso utilizzata come auto aziendale dai rappresentati) che i militari scoprono un nascondiglio ricavato nel paraurti posteriore dove sono occultati tutti gli oggetti trafugati al 31enne di Passignano sul Trasimeno (un tablet, una macchina fotografica ed un PC portatile). Ma le soprese non sono finite perché proprio dal nascondiglio realizzato con tecniche raffinatissime in stile “007”, vengono fuori altri apparecchi elettronici frutto di altrettanti furti su auto avvenuti in provincia. Si tratta di un altro PC portatile, due tablet note marche, due smartphone, due macchine fotografiche e cinque navigatori satellitari, tutta merce che ha un valore complessivo di oltre 4000,00 euro. A quel punto il 49enne ammette candidamente che ha fatto qualche furtarello per coprirsi le spese di viaggio, ma la giustificazione non serve ad evitargli l’arresto per furto aggravato continuato, visti anche i precedenti specifici che il soggetto annovera. L’arrestato è stato posto a disposizione della Procura di Spoleto mentre la refurtiva recuperata sarà riconsegnata ai denuncianti, che in parte sono stati già rintracciati atteso che al momento si è accertato che alcuni furti sono stati consumati a Passignano sul Trasimeno ed a Trevi .

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