25 novembre, a Castiglione Palazzo della Corgna si illumina di rosso

Il 25 novembre anche a Castiglione le celebrazioni per la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”

 
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Giornata eliminazione violenza donne Castiglione - I come inquietudine

25 novembre, a Castiglione Palazzo della Corgna si illumina di rosso

Per la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” di giovedì 25 novembre l’Amministrazione comunale di Castiglione del Lago, con l’impegno dell’Assessorato alle Pari Opportunità, appoggia e supporta le iniziative promosse dalle associazioni di Castiglione del Lago che si occupano di tematiche femminili.

La sera del 25 novembre Palazzo della Corgna, sede del Municipio, verrà illuminato di rosso.

In linea con le iniziative di informazione e sensibilizzazione per combattere sul nascere la violenza di genere, nasce il concorso fotografico a titolo gratuito (e non a premi) “Voltati, guarda… scegli!”, promosso dal “Gruppo Punto Rosa 2.0 Donne tumore al seno e dintorni”, “Il Bucaneve ODV”, “Soggetto Donna APS”, “AVO ODV”, Il Centro Anti Violenza “Maria Teresa Bricca” di Città della Pieve e il Centro Servizi per il Volontariato Umbria. L’obiettivo a cui tendere è quello di far prevenzione e sensibilizzazione perché il rispetto della persona e della condanna ad ogni tipo di violenza diventi uno stile di vita comune. Il concorso prevede la realizzazione di una mostra fotografica itinerante da allestire presso le sale messe a disposizione dal Comune di Castiglione del Lago, nei giorni 25-26-27-28 novembre, progettata e realizzata da coloro che vorranno, attraverso l’immagine scattata, rappresentare la loro idea di contrasto alla violenza sulle donne. Ai partecipanti è richiesto di esprimere, attraverso la fotografia, le proprie emozioni e le proprie idee riguardo al tema della violenza di genere, ovvero tutte quelle forme di violenza, da quella psicologica e fisica a quella sessuale, dagli atti persecutori del cosiddetto stalking allo stupro, fino al femminicidio.

La giornata inizierà a Castiglione del Lago alle 16.30 con un “cammino in rosso” animato dalle associazioni con letture, che partirà dalla Panchina Rossa del Rondò per arrivare a Palazzo della Corgna percorrendo il dentro storico.

Nella Sala Del Pizzo alle 17 inaugurazione della mostra fotografica con la partecipazione del sindaco Matteo Burico, della assessora alle Politiche Sociali Elisa Bruni e della referente delle associazioni promotrici Cristina Gugnoni. Ci sarà il contributo di alcuni degli autori delle foto in mostra e un intervento della psicoterapeuta Rosella De Leonibus. «In questo programma – spiega l’assessora Elisa Bruni – non sono state trascurate le scuole: ci siamo rivolti alle scuole secondarie di secondo grado grazie alla collaborazione di Rosella De Leonibus che ci illustrerà un nuovo progetto rivolto agli studenti del territorio».

Seguirà la presentazione del libro “I come Inquietudine” di Tiziana Luciani (La Cittadella): l’autrice dialogherà con la giornalista Elena Teatini con il supporto di Libri Parlanti. Tiziana Luciani psicologa-psicoterapeuta e arteterapeuta clinica, è docente della Scuola di Formazione per Arteterapeuti della Cittadella di Assisi, e si occupa di formazione in ambito sanitario, sociale, educativo e riabilitativo: e in questo libro affronta l’argomento inquietudine, quella buona e quella cattiva, quella che fa bene e quella che fa male, e si e ci interroga: “qual è la vostra inquietudine?” Per scoprirlo l’autrice parlerà di tre inquietudini potenti: quella che pervade l’amore, quella che ci fa rifiutare i distacchi, quella che ci fa temere di essere imperfetti. Scopriremo i colori dell’inquietudine, le fiabe che la narrano, le poesie che la evocano, e dedicheremo una particolare attenzione a questa emozione rivoluzionaria.

«La violenza contro le donne è una piaga globale che colpisce 1 donna su 3 nel mondo e assume forme diverse – afferma Rosella Paradisi, Presidente Commissione Pari Opportunità di Castiglione – e può essere fisica, psicologica, sessuale, economica, lavorativa, digitale, e rappresenta una violazione dei diritti umani e uno dei principali ostacoli al raggiungimento dell’eguaglianza di genere. Non bastano naturalmente provvedimenti normativi in materia, che pur stanno facendo passi avanti. C’è bisogno di una autentica svolta culturale e di politiche attive che rovescino gli stereotipi e promuovano un cambiamento profondo della percezione della donna e del rapporto tra i sessi. Anche la nostra Commissione può dare un apporto importante a questa battaglia. Riteniamo tuttavia necessario passare sempre più, da un approccio basato sulla realizzazione e la valutazione di azioni specifiche rivolte a target di donne, ad un orientamento “trasversale” volto a prendere in considerazione il tema dell’equità di genere in tutte le fasi e in tutti gli ambiti settoriali di un programma, le politiche per il lavoro e per la formazione, per le famiglie, per i servizi della vita quotidiana, per la salute di genere, per la rappresentanza ecc. Raggiungere l’uguaglianza di genere non è solo un obiettivo significativo ma anche un catalizzatore per raggiungere l’Agenda 2030 e un futuro sostenibile per tutti».

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