Castiglione, presentato nuovo istituto professionale “Socio-sanitario” al “Rosselli-Rasetti”

Conferenza stampa di presentazione questa mattina a Palazzo della Corgna, del nuovo Istituto Professionale “Servizi socio-sanitari” dell’Istituto Omnicomprensivo “Rosselli-Rasetti” di Castiglione del Lago. L’indirizzo “socio-sanitario”, per le scuole superiori di secondo grado, è stato da pochi giorni ufficialmente assegnato con il Piano regionale dell’offerta formativa, approvato dal Consiglio regionale lo scorso 9 gennaio subito, a partire dall’anno scolastico 2015/2016: gli studenti interessati si potranno quindi iscrivere da oggi e fino al 15 febbraio. In Umbria il “Rosselli-Rasetti” di Castiglione del Lago è il terzo istituto ad ospitare un indirizzo socio-sanitario, dopo Terni e Foligno.

Alla conferenza hanno partecipato la dottoressa Eleonora Tesei, dirigente scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo “Rosselli-Rasetti”, il sindaco castiglionese Sergio Batino e gli assessori della Giunta, rappresentanti della Azienda USL 1 dell’Umbria, alcuni dirigenti e insegnanti del territorio lacustre di riferimento, Paolo Brancaleoni presidente dell’Avis locale e sponsor della scuola e Mario Bigi, uno dei promotori del rilancio delle scuole superiori castiglionesi.
«Un risultato importante e frutto del grande lavoro di squadra – ha dichiarato Sergio Batino – fra scuola superiore e amministrazione comunale. Questo nuovo indirizzo risponde alle esigenze occupazionali del territorio, con una scuola di “serie A” che dà ai giovani una formazione spendibile subito nel mondo del lavoro. E presto inaugureremo la quarta aula di informatica anche con il contributo del Comune». Per Eleonora Tesei con l’introduzione di questo nuovo indirizzo, si potrà contrastare efficacemente la “fuga verso la Toscana” degli studenti interessati al socio-sanitario, che in Umbria fino a questo momento solo a Foligno o a Terni potevano trovare soddisfazione alle loro esigenze. «Siamo molto fieri della valutazione altamente positiva fatta dalla Fondazione Agnelli che pone al primo posto assoluto in Umbria il nostro Istituto Tecnico Economico, con una percentuale molto bassa, il 14 per cento, di abbandoni al primo anno di università di matricole provenienti da Castiglione». Gli altri indirizzi presenti sono, oltre al citato ITE, l’ITT meccanica meccatronica e energia, l’ITT informatica e telecomunicazioni e infine l’Istituto Professionale manutenzione e assistenza tecnica.

L’Istituto Professionale per i Servizi Socio-Sanitari fornisce al diplomato le competenze per inserirsi con autonome responsabilità nelle strutture sociali, sanitarie ed educative, operanti sul territorio e in istituzioni pubbliche e private, dovunque sorga e si sviluppi un momento di vita comunitaria. Il corso fornisce agli studenti una buona cultura di base umanistica e scientifica e li prepara alla prosecuzione degli studi e alle professioni socio-sanitarie attraverso esperienze laboratoriali, tirocini e con progetti che coinvolgono esperti del settore e i servizi del territorio. Il corso, proprio per la sua natura professionale, coniuga formazione teorica e competenze tecnico-pratiche sviluppate grazie anche alla metodologia dell’alternanza scuola-lavoro che inserisce gli alunni in strutture socio-sanitarie ed educative del territorio per svolgere stage formativi.

Il diplomato sarà in grado di programmare interventi mirati in ordine alle esigenze fondamentali della vita quotidiana di bambini, adolescenti ed anziani nonché ai momenti di svago; recepire le nuove istanze emergenti dal sociale con approccio tempestivo di problemi per la ricerca di soluzioni corrette dal punto di vista giuridico ed organizzativo, psicologico ed igienico-sanitario, promuovendo iniziative adeguate; operare con altre figure professionali a sostegno e tutela dell’individuo in difficoltà per la promozione del benessere della persona e, infine concorrere alla gestione dell’impresa sociale e sanitaria.

In questo indirizzo si acquisiscono le competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie ed educative di persone e comunità, per la promozione della salute e del benessere psico-fisico. Gli studenti potranno conseguire la qualifica di operatore socio-sanitario (OSS) dopo il triennio e, alla fine del percorso quinquennale, il titolo di tecnico dei servizi socio-sanitari ed eventualmente proseguire nei percorsi universitari. Al termine del corso i diplomati si potranno inserire nel mondo del lavoro in organizzazioni pubbliche e private del settore socio-assistenziale ed educativo, come animatore nei centri nei centri di aggregazione giovanile, ludoteche, colonie, oppure in qualità di assistente in asili nido, ospedali (reparto pediatria), centri per l’affido, case famiglia, cooperative e centri sociali.

Ma è possibile anche avere un accesso universitario. In particolare sono consigliate le lauree triennali della Facoltà di Medicina e Chirurgia in Scienze infermieristiche, Igiene dentale, Fisioterapista, Ostetricia, Scienze della nutrizione, Tecnico di radiologia, Tecnico sanitario di laboratorio biomedico, Tecnico di neurofisiopatologia, Tecnico di audioprotesista, Podologo, Ortottista, Assistente in oftalmologia, Assistente sociale. Inoltre si potrà accedere alle Facoltà di scienze della formazione, di Psicologia, Giurisprudenza (Scienze dell’amministrazione e dei servizi socio-sanitari) e di Economia (Economia delle imprese cooperative e delle organizzazioni no-profit).

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