Cibottola, Peltristo: “Vogliamo ulteriore documentazione dalla Soprintendenza”

 
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La Civica Piegaro, con Peltristo, torna sollecitare la Soprindendenza

Cibottola, Peltristo: “Vogliamo ulteriore documentazione dalla Soprintendenza”

“Sono anni che cerchiamo di risolvere la questione del Castello di Cibottola, nel comune di Piegaro”. Augusto Peltristo, vicecommissario Lega Trasimeno e capogruppo della Civica di Piegaro, torna ad interessarsi del Borgo di Cibottola con una lettera inviata alla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e per conoscenza a Sottosegretario al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni, all’Assessore Regionale Paola Agabiti, al Comune di Piegaro e all’Arcidiocesi di Perugia–Città della Pieve. Peltristo per conto del Gruppo Consiliare della Civica, tramite l’avvocato Francesco Brozzi, ha fatto istanza di accesso agli atti sul Castello di Cibottola richiedendo ulteriore documentazione.

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“Alla Soprintendenza – dice Peltristo – abbiamo chiesto copia dell’autorizzazione rilasciata  al privato proprietario del Castello di Cibottola, Massimo Corneli, per l’intervento di restauro e risanamento conservativo sul bene in oggetto, copia dell’autorizzazione rilasciata all’amministrazione comunale di Piegaro per l’intervento di restauro e valorizzazione per l’ambito di proprietà dello stesso bene, di chiarire la posizione tenuto conto che il Comune di Piegaro asserisce di non aver mai ricevuto niente, di conoscere – prosegue il Capogruppo – la ditta incaricata dei lavori, l’arco temporale entro il quale gli stessi dovranno essere completati a regola d’arte, quindi inizio e fine lavori con data certa, copia del verbale di sopralluogo redatto in data 17 luglio 2019 all’architetto Giancipoli, presso il Borgo\Castello di Cibottola”.

“Infine – aggiuge Peltristo – conoscere le tutele che saranno messe in atto con i lavori di miglioramento sismico in relazione alla Chiesa di San Fortunato, alla casa canonica, in stato fatiscente, che insistono all’interno del Castello di Cibottola e le autorizzazioni rilasciate al proprietario privato per la costruzione di un’abitazione privata adiacente la Chiesa di San Fortunato”.  “Deve essere chiaro – conclude il Capogruppo – che con il nostro gruppo consiliare andremo avanti con determinazione per far luce sulla situazione di questo Borgo, che nel frattempo sta andando sempre più in rovina”.

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