Mille piante messe a dimora per promuovere la biodiversità
A Corciano, Perugia, prende vita un progetto di forestazione promosso da Intesa Sanpaolo, volto a rafforzare la tutela del capitale naturale e a rigenerare le aree urbane. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Rete Clima, prevede la messa a dimora di 1.000 piante autoctone secondo il metodo Tiny-Forest, noto anche come Miyawaki Forest, per creare ecosistemi ad alta vitalità e sostenere la biodiversità locale. La fonte del comunicato sottolinea che l’intervento mira a connettere ambiente e comunità, offrendo spazi verdi capaci di migliorare la qualità urbana e favorire l’inclusione di cittadini e aziende.
L’obiettivo dichiarato è la rinaturalizzazione dei territori e la creazione di nuove opportunità di fruizione sostenibile. Le foreste urbane BioForest®, così definite, sono progettate per promuovere la sostenibilità e incoraggiare una nuova sensibilità ambientale nelle comunità locali. Grazie alla partnership con Rete Clima, leader italiano nello sviluppo di progetti ESG e NBS (Nature Based Solutions), l’iniziativa integra competenze tecniche di decarbonizzazione e responsabilità sociale d’impresa, dimostrando un impegno concreto per la transizione ecologica. La fonte evidenzia che l’iniziativa punta anche a coinvolgere il maggior numero possibile di aziende del territorio interessate a ridurre il proprio impatto ambientale.
Il direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, Tito Nocentini, ha sottolineato come la messa a dimora delle mille piante rappresenti un segno tangibile dell’impegno sociale del Gruppo, rafforzando il ruolo delle imprese nel percorso verso uno sviluppo sostenibile. Il progetto, già realizzato in altre città italiane, si inserisce nel Piano d’Impresa 2022-2025 della banca, che pone al centro la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.
Paolo Viganò, fondatore e presidente di Rete Clima, ha evidenziato che l’iniziativa a Corciano è un esempio concreto di collaborazione tra aziende, enti tecnici, Pubblica Amministrazione e comunità locali, incarnando lo spirito della Campagna nazionale Foresta Italia. L’intervento massimizza l’impatto positivo sulla flora e sulla fauna urbana, rafforzando la connessione ecologica tra cittadini e natura.
L’Amministrazione comunale di Corciano, tramite l’assessore Giordana Tomassini, ha confermato l’impegno a valorizzare il verde urbano e la biodiversità, definendo il progetto un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato. La fonte del comunicato evidenzia che l’evento rappresenta non solo un passo verso la rigenerazione urbana, ma anche un’opportunità educativa e di sensibilizzazione ambientale per tutta la comunità, consolidando il territorio come esempio di impegno green e responsabilità sociale condivisa.

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