Centro antiviolenza Magione: ora si lavora in rete

Centro antiviolenza Magione

Centro antiviolenza Magione: ora si lavora in rete
Come opera il punto di ascolto per contrastare il maltrattamento e la violenza verso le donne e i loro figli minori

Il punto di ascolto per contrastare il maltrattamento e la violenza verso le donne e i loro figli minori, con sede a Magione, fa il punto sulla sua attività, a pochi mesi dalla sua apertura, in occasione di una delle giornate simbolo per la difesa e la tutela dei diritti delle donne.

«Dall’apertura, avvenuta nel mese di dicembre – spiega Marcella Binaretti, presidente dell’associazione Pietro Vannucci che gestisce lo sportello –, si è proceduto nel lavoro di costruzione della rete dei servizi e nella prosecuzione del percorso formativo delle operatrici».

«All’ultimo incontro, tenutosi mercoledì scorso, – prosegue la presidente – erano presenti Eleonora Maghini e Giuseppina Marcantoni, rispettivamente assessore e dirigente area sociale del Comune di Magione; Angela Belfico e Marina Toschi per l’Asl, il maresciallo Andrea Valli del comando dei carabinieri di Magione; Carla Trastulli della polizia municipale e le tre operatrici del punto di ascolto».

«Si tratta di momenti fondamentali – afferma l’assessore Maghini – per la creazione di una rete di referenti all’interno di ogni servizio con il quale le operatrici dovranno prendere contatti in casi di segnalazioni o emergenze. Questo viene fatto in base a un protocollo di azioni in linea con le direttive di base che ci vengono date dal centro per le pari opportunità. Questo, infatti, rimane il responsabile di tutti i punti antiviolenza».

«I dati ufficiali in Umbria ci dicono che sono in aumento i casi di segnalazione di violenza sulle donne – afferma l’assessore -. Un dato che è, anche, il risultato della realizzazione di una rete sempre più capillare di luoghi in cui le donne possono raccontare il loro dramma. La vicinanza è, infatti, un elemento indispensabile visto che alla violenza si unisce spesso l’isolamento. Il centro di ascolto antiviolenza aperto a Magione, funzionale a tutta la zona del Trasimeno, è una delle conquiste più importanti che abbiamo realizzato sul territorio per combattere questi fenomeni». «A breve – fa sapere l’assessore Maghini – organizzeremo un incontro più tecnico con le operatrici e il centro per le pari opportunità per approfondire il percorso formativo».

Le volontarie dell’associazione Pietro Vannucci, tutte appositamente formate, saranno a disposizione delle utenti il martedì dalle 15.30 alle 18.30 e il giovedì dalle 9.30 alle 11.30, nonché al numero telefonico dedicato 075.8473063.

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