Il gruppo Shernon rileverà il punto vendita Mercatone Uno di Magione garantendo buoni standard occupazionali.

Il sindaco di Magione Giacomo Chiodini: «L'amministrazione comunale continuerà a vigilare sull'intero processo»

Mercatone_Uno_Chiodini_Natili_lavoratori
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Il gruppo Shernon rileverà il punto vendita Mercatone Uno di Magione garantendo buoni standard occupazionali – Dopo più di tre anni in amministrazione straordinaria, con il punto vendita chiuso ed una trentina di dipendenti in cassa integrazione, la vertenza che riguarda il Mercatone Uno di Magione è ad un punto di svolta. La notizia è stata oggetto di una conferenza stampa tenutasi in Comune a Magione a cui hanno partecipato il sindaco Giacomo Chiodini, il segretario della Fisascat Umbria Valerio Natili e molti dei lavoratori dell’azienda.

l’acquirente individuato dai commissari straordinari di Mercatone Uno – Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari – è il gruppo internazionale Shernon.

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Nell’incontro è stato confermato che l’acquirente individuato dai commissari straordinari di Mercatone Uno – Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari – è il gruppo internazionale Shernon. Questa holding garantirà la continuità dell’attività nel settore del mobilio, anche con vendite on-line, e dell’insegna Mercatone Uno. Oltre ai 59 punti vendita attivi, sono oggetto dell’aggiudicazione da parte di Shernon anche 9 punti vendita attualmente chiusi, tra i quali c’è proprio quello di Magione che dava lavoro a circa 35 persone.

gli impegni occupazionali

Per quel che concerne gli impegni occupazionali la holding del mobile ha garantito il mantenimento per almeno un biennio di 1867 lavoratori su tutto il territorio nazionale di cui 171 full time e 1696 part-time.

Il segretario della Fisascat Valerio Natili ha parlato di «una situazione in netto miglioramento rispetto a quello che erano gli scenari fino a qualche mese fa, grazie alla volontà chiara della riapertura del punto vendita di Magione». «Nelle prossime settimane – ha ribadito Natili – si aprirà un’altra partita, quella della tutela degli standard occupazionali e noi affronteremo questa sfida con il massimo impegno e serietà».

Il sindaco Chiodini, che ha partecipato insieme alla delegazione umbra della Fisascat Cisl all’incontro tenutosi nei giorni scorsi a Roma presso il Ministero dello sviluppo economico, ha sottolineato la rilevanza di questa svolta per Magione e ha ricordato l’importanza, per lo sviluppo della zona dei lavori in atto per la realizzazione della nuova rotatoria all’uscita del raccordo Perugia-Bettolle.

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Nei prossimi giorni verrà dato avvio alle procedure di consultazione sindacale, al cui esito positivo è subordinata la definitiva cessione dei compendi aziendali.



 

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