Castel Viscardo, ‘cittadella’ della musica dell’Italia e del Mondo

Un piccolo centro di appena migliaio di anime che diventa il punto d’incontro tra culture diverse che si danno la mano per amore della musica. Sono decine gli allievi dall’Italia e dall’estero, oltre agli altri venti provenienti da Shanghai, Pechino, Hong Kong, Taiwan e Tokio, che stanno partecipando alla tredicesima edizione dei Corsi estivi di Perfezionamento ed Interpretazione musicale di Castel Viscardo, appuntamento organizzato dal Comune di Castel Viscardo con la collaborazione dell’Accademia della Voce di Roma e con il patrocinio di ben sedici amministrazioni comunali.

Tre settimane, fino al 21 agosto, durante le quali alimenteranno con la loro bravura una manifestazione musicale, culturale e inter-culturale, ormai diventata tradizione per il piccolo Comune dell’Orvietano. Una formula consolidata che trova il suo punto di forza nella qualità dei corsi di pianoforte e canto lirico, quest’anno con un inedito spazio dedicato alle voci bianche.

Alla guida dei Corsi, come sempre, il maestro Riccardo Cambri, che riprende in mano la manifestazione dopo un importante anno artistico che lo ha visto, tra l’altro, in concerto presso l’Ambasciata Italiana di Londra e protagonista di numerosi eventi tra cui il concerto “Doppia Coda – concerto per due pianoforti” tenutosi presso il Ridotto del Teatro Mancinelli di Orvieto con la partecipazione del “Laboratorio Quattro Mani” della Scuola Comunale Adriano Casasole.

Il direttore sarà affiancato da due maestri d’eccezione quali il baritono Roberto Abbondanza, reduce dal grande successo ottenuto in “Tosca” allo Sferisterio di Macerata, e il soprano Isabel Yi Man Chuan che oltre a impreziosire i Corsi Estivi con la sua grande esperienza internazionale, sia dal punto di vista concertistico sia didattico, porta da sempre il nome dei corsi fin nell’Estremo Oriente.

È proprio lo speciale trait d’union che lega Castel Viscardo al Mondo, e in particolare all’Asia, ciò che maggiormente colpisce di queste master classes estive. Anche in questa tredicesima edizione, infatti, il piccolo comune umbro accoglierà diverse decine di allievi dall’Italia e dall’Estero, oltre che venti allievi provenienti da Shanghai, Pechino, Hong Kong, Taiwan e Tokio. Atteso anche il Presidente dello Wah Yan College, uno fra i più rinomati College di Hong Kong.

Come di consueto il periodo di svolgimento dei corsi sarà ricco di concerti e récital. Dopo il concerto del 3 agosto presso la Sala Sant’Agostino il prossimo appuntamento con una nuova esibizione, nella medesima location, è per il 9 agosto in occasione dell’inaugurazione nella mostra “Carte Sacre” del pittore Giuliano Baglioni. Poi sarà la volta della serata musicale dell’11 agosto presso il Piccolo Teatro Cavour di Bolsena. Sabato 16 agosto gli allievi dei Corsi Estivi si esibiranno invece a Porano, nel tradizionale appuntamento “Musica Sotto le Stelle”. Seguirà domenica 17 agosto la cerimonia di premiazione con la consegna dei diplomi e delle borse di studio ai giovani musicisti partecipanti.

L’evento novità di questa edizione sarà, inoltre, uno speciale appuntamento di inizio settembre con i docenti, gli allievi, gli amministratori, gli sponsor e tutti coloro che collaborano alla realizzazione dei Corsi Estivi. Sarà una sorta di salotto pubblico, un “consuntivo” di tredici estati musicali a Castel Viscardo.

Uno speciale plauso all’iniziativa è arrivato anche dall’assessore alla Cultura e Turismo della Regione dell’Umbria Fabrizio Bracco che, oltre a ringraziare il sindaco di Castel Viscardo Daniele Longaroni, l’amministrazione comunale e il maestro Riccardo Cambri, ha voluto sottolineare quanto “gli eventi lirici, pianistici e teatrali, che vedono protagonisti i musicisti provenienti dall’esperienza formativa delle Master Classes di Castel Viscardo, riescano a coniugare benissimo la passione e la formazione culturale ed artistica con una interessante di promozione del territorio: i giovani artisti provenienti da tutto il mondo diventano ‘ambasciatori’ dell’Umbria, delle sue bellezze, della sua storia e del suo ambiente”.

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