Scuole e cinema, nasce la rete umbra per educare alle immagini
Prende il via in Umbria il progetto CIPS – Cinema e Immagini per la Scuole, iniziativa del Ministero della Cultura che punta a introdurre il linguaggio cinematografico come strumento educativo trasversale in tutti gli ordini scolastici. Capofila è Lagodarte Impresa Sociale, che gestisce il Nuovo Cinema Caporali di Castiglione del Lago e che, con il progetto “L’immagine tra pittura e cinema”, si è classificata al 71° posto su 314 proposte nazionali, ottenendo un finanziamento di quasi 78mila euro.
La rete coinvolge:
- Cinema Zenith di Perugia
- Nuovo Cinema Castello di Città di Castello
- Cinema Teatro Concordia di Marsciano
- Cinema Nido dell’Aquila di Todi
- Isola Che C’è di Roma, partner tecnico per workshop e laboratori
Un progetto che raggiunge 41 scuole e oltre 4mila studenti
Il programma interesserà una selezione di scuole di Castiglione del Lago, Perugia, Marsciano, Todi e Città di Castello:
- 41 plessi scolastici
- 156 docenti coinvolti
- 4.159 studenti, dall’infanzia alle superiori
Le amministrazioni comunali di Castiglione del Lago e Marsciano sostengono il progetto garantendo i trasporti per le proiezioni.
Cinema, arte e territorio: attività tra sale e Palazzo della Corgna
A Castiglione del Lago le attività si svolgeranno non solo al Nuovo Cinema Caporali, ma anche a Palazzo della Corgna, grazie ai suoi affreschi manieristi e alla mostra dedicata a San Francesco. Gli studenti parteciperanno a:
- visite guidate
- letture delle immagini
- laboratori sul rapporto tra pittura e cinema
Le attività sono iniziate tra fine gennaio e inizio febbraio e si concluderanno entro maggio. Tutto è gratuito per gli studenti.
Il cinema come strumento educativo e civico
Il progetto valorizza il cinema come mezzo per:
- educare alla lettura critica delle immagini
- comprendere la storia civile e sociale dell’Umbria
- rafforzare il senso di appartenenza al territorio
- sviluppare competenze comunicative e creative
L’Umbria, con il suo patrimonio artistico e paesaggistico, diventa così un laboratorio ideale per esplorare il legame tra arte, memoria e identità.
Le attività previste
Il percorso formativo comprende:
- proiezioni con discussioni guidate, per stimolare il pensiero critico
- laboratori di produzione audiovisiva, dedicati a sceneggiatura, recitazione, regia e riprese
- laboratori sulle immagini, per imparare a leggere forme, colori ed emozioni
- realizzazione di cortometraggi con gli studenti del Rosselli-Rasetti di Castiglione del Lago
Le attività sono calibrate in base all’età e alle competenze degli studenti.
Un ponte tra passato e presente
Il progetto intende mostrare come il cinema possa raccontare il territorio, rendere accessibili gli eventi del passato e stimolare riflessioni su giustizia, diritti e valori collettivi. Un percorso che unisce arte e cittadinanza, memoria e futuro.

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