Castiglione del Lago fuori dalla ZES, FdI chiede l’inserimento

Castiglione del Lago fuori dalla ZES, FdI chiede l’inserimento

Traica presenta mozione e sollecita Regione a colmare il divario

Castiglione del Lago – Fratelli d’Italia accende i riflettori sulla posizione del Comune rispetto alla nuova Zona Economica Speciale dell’Umbria, chiedendo un intervento immediato per evitare che il territorio rimanga escluso dalle agevolazioni previste. La capogruppo di FdI, Francesca Traica, ha depositato una mozione con cui invita Sindaco e Giunta a sollecitare la Regione affinché ampli il perimetro delle aree ammesse alla ZES, includendo anche Castiglione del Lago.

La richiesta arriva in un momento considerato strategico da Traica, che definisce non più sostenibile il rischio di ulteriori ritardi. Il Governo ha infatti ottenuto dalla Commissione Europea il via libera per estendere il regime delle Zone Economiche Speciali a Umbria e Marche, consentendo l’accesso a misure quali incentivi fiscali, credito d’imposta per nuovi investimenti, procedure amministrative semplificate e un canale preferenziale per l’utilizzo dei fondi europei orientati alla crescita e all’occupazione.

Nonostante ciò, non tutti i Comuni umbri soddisfano i parametri tecnici previsti e Castiglione del Lago risulta, ad oggi, escluso. Per FdI questa disparità rischia di creare una frattura interna alla stessa Regione, con territori confinanti che potrebbero beneficiare di strumenti di sviluppo negati al Trasimeno.

Traica ritiene necessario un confronto tempestivo con Palazzo Donini per verificare la possibilità di rivedere la delimitazione territoriale della ZES. L’obiettivo è evitare che le imprese locali restino fuori da un pacchetto di misure che potrebbe incidere in modo rilevante sulla competitività e sull’attrattività dell’area.

«Il Comune deve attivarsi rapidamente, monitorando ogni passaggio del percorso regionale», afferma la consigliera, sottolineando come un’eventuale mancata inclusione avrebbe ripercussioni dirette sul sistema produttivo locale. A suo giudizio, il territorio del Trasimeno non può permettersi di rinunciare a un’occasione definita tra le più significative degli ultimi anni per favorire investimenti e occupazione.

Traica richiama inoltre alla collaborazione istituzionale, auspicando che il tema venga affrontato senza contrapposizioni politiche. Cita, a riguardo, l’esperienza della recente unità mostrata per la tutela dell’ospedale locale e invita maggioranza e opposizione a muoversi in modo congiunto. «La ZES non è una bandiera di parte», ribadisce, affermando che l’opportunità riguarda l’intero futuro economico di Castiglione del Lago.

La discussione approderà ora in Consiglio Comunale, dove la mozione chiede un mandato politico chiaro al Sindaco per avviare un’interlocuzione strutturata con la Regione. Se accolta, l’amministrazione dovrebbe attivarsi per sostenere l’ampliamento delle aree agevolate, nel tentativo di inserire il comune lacustre nel nuovo strumento pensato per accelerare investimenti e sviluppo.

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