Trasimeno, il Partito democratico a congresso, Stefano Vinti candidato

Oltre cento delegati si ritroveranno a Moiano sabato 27 novembre

 
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Trasimeno, il Partito democratico a congresso, Stefano Vinti candidato

Trasimeno, il Partito democratico a congresso, Stefano Vinti candidato

“Una guida nuova per un Trasimeno di diritti, ambiente e lavoro”. È questo il titolo dell’assemblea congressuale del Partito democratico del comprensorio lacustre che si terrà sabato 27 novembre a partire dalle 9,30 alla Casa del Popolo di Moiano a Città della Pieve. Candidato unico, accompagnato da una corposa relazione già discussa nelle settimane scorse in tutti i circoli Pd del territorio, è Stefano Vinti, segretario di Magione. Per la prima volta il livello intercomunale del Trasimeno – composto dai comuni di Castiglione del Lago, Magione, Città della Pieve, Panicale, Passignano, Piegaro, Tuoro e Paciano – sarà allargato al territorio di Corciano. I delegati ufficiali all’assemblea congressuale sono cento, a cui si aggiungono una decina di invitati permanenti, individuati dai circa trenta circoli Pd disseminati nel territorio e che raccolgono complessivamente quasi mille iscritti. Numerosi gli ospiti esterni che interverranno all’evento.

Trasimeno, il Partito democratico a congresso, Stefano Vinti candidatoStefano Vinti, professionista del settore delle tecnologie di stampa, ha 53 anni. È sposato e ha due figli. Ha guidato per oltre dieci anni il Partito democratico di Magione con significativi risultati politici, amministrativi e di radicamento organizzativo. Impegnato fin da ragazzo, ha partecipato da protagonista alla vita politica locale fin dalla fondazione del Partito democratico nel 2007. Si è distinto durante la pandemia per l’uso innovativo dei social network come strumento d’iniziativa politica, coinvolgendo un ampio pubblico di appassionati in dialoghi a distanza con i diversi volti noti della politica nazionale e regionale.

Questi i principali temi affrontati da Vinti nel suo documento congressuale: “La militanza democratica nell’era post pandemica”; “L’Europa unita, una grande potenza democratica per governare i cambiamenti globali”; “L’Italia delle riforme tra innovazione, inclusione e opportunità”; “Per un’Umbria democratica e solidale: tornare al governo della Regione”; “Il territorio del Trasimeno nelle sfide della contemporaneità”; Il partito-organizzazione per un comprensorio di nove comuni”.

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