7 agosto via alla 57^ edizione del Corciano Festival sotto segno di Dante

Concerto inaugurale della kermesse dell'Ensemble Micrologus, dedicato alle musiche dell’epoca di Dante Alighieri

7 agosto via alla 57^ edizione del Corciano Festival sotto segno di Dante

Concerto inaugurale della kermesse dell’Ensemble Micrologus, dedicato alle musiche dell’epoca di Dante Alighieri

Un luogo di incontro tra diversi linguaggi artistici, tra tradizione, sperimentazione e valorizzazione del territorio. Prende il via sabato 7 agosto l’edizione 2021 del Corciano Festival / 57° Agosto Corcianese che fino alla giornata di Ferragosto offrirà un ricco cartellone di appuntamenti dedicati ad arti visive, teatro, musica, letteratura, rievocazioni storiche ed enogastronomia.
Si comincia quindi alle ore 18 in Piazza Doni con l’inaugurazione del Festival a cui seguirà la visita guidata alle mostre partendo dall’esposizione ideata, curata e coordinata da Gabriele Perretta “+ Divenire. Dove inizia il nuovo esodo” (dal 7 al 29 agosto). La mostra ha come nodo centrale il concetto di evoluzione nell’arte e nella vita dei soggetti plurali, in movimento verso una nuova antropologia. Le diverse sezioni che la configurano mirano a testimoniare che l’arte e il suo essere sociale si trovano ad attraversare una nuova e importante fase storicaArea Mono: quattro interventi installativi monografici, site specific. Fieri: Dalla popolare fotografia documentaria, agli aforismi sulla condizione di genere del performare contemporaneo. Forma fluente: note celebri, carte musicali e scritture sonore divengono opere. Ubi/Ibi: Post-produzioni fotografiche, manifesti, stencil art, sticker maker, fumetto, illustrazione, banner e nuovi Stendali diffusi nel Borgo. Tra gli artisti in mostra: Dorothea Lange, Cindy Sherman, Francesca Woodman, Shirin Neshat, Paola Gandolfi, Tomaso Binga, Titina Maselli, Giosetta Fioroni, Mirella Bentivoglio, Anna Utopia Giordano, Annalaura di Luggo, Antonello Matarazzo, Nello Teodori.
Le altre esposizioni (dal 7 al 15 agosto): “Mostra di strumenti musicali dal Medioevo al Rinascimento”, ideazione e cura Giovanni Brugnami, in collaborazione con I Menestrelli di Corciano; “Arcieria e armi medievali”, a cura di Mauro Ragni in collaborazione con Sebastiano Rabito, Stefano Bacecci, Sara Castelli e Sandro Fondacci; “Resilienza”, personale della pittrice Laura Simoni; “Museo della Memoria” del Maestro Giuseppe Magnini, esposizione dedicata all’alternanza tra leggenda e storia.

Inaugurazione anche per la sezione musicale che, alle 21.30 in Piazza Coragino, vede protagonista l’Ensemble Micrologus con “Ballata, I vò che tu ritrovi amore” musiche di trovatori francesi e anonimi italiani all’epoca di Dante AlighieriUn excursus tra le musiche dei più importanti trovatori del XIII sec. che Dante cita nelle sue opere per descrivere l’eccezionale ambiente musicale che ben conosce, confrontate con la più antica produzione italiana di ballate del primo Trecento. (Spettacolo a pagamento).

Alle 20 la Taverna del Duca sarà pronta ad accogliere i commensali per una cena a base dei presidi Slow Food e delle eccellenze umbre. Quest’anno anche anche i menù saranno dedicati a Dante.

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