Raccolta microRAEE, scuola e giovani guidano il cambio

Raccolta microRAEE, scuola e giovani guidano il cambio

Educazione ambientale e risultati concreti a Magione

Rendere la raccolta differenziata un gesto quotidiano, semplice e vicino alla cittadinanza, partendo dalle giovani generazioni, diventa un’azione concreta con la prima edizione della Settimana di raccolta dei MicroRAEE, promossa dal Comune di Magione insieme a TSA Trasimeno Servizi Ambientali, Legambiente Perugia e Valli del Tevere e all’associazione LiberaMenti. Un progetto che mette al centro la scuola come luogo di formazione civica e ambientale, trasformando le aule e i corridoi in spazi di partecipazione attiva e consapevole.

L’iniziativa ha coinvolto in modo diretto la Scuola Secondaria Mazzini, chiamata a confrontarsi con una delle criticità più diffuse nella gestione dei rifiuti: lo smaltimento corretto dei piccoli apparecchi elettrici ed elettronici. Oggetti di uso quotidiano, spesso dimenticati nei cassetti o conferiti in modo errato, che contengono materiali preziosi ma anche componenti potenzialmente dannose se disperse nell’ambiente.

Educazione ambientale e responsabilità condivisa

Il progetto nasce con l’obiettivo di sensibilizzare studentesse e studenti, estendendo il messaggio alle famiglie e alla comunità locale. La raccolta microRAEE diventa così uno strumento educativo capace di spiegare, con esempi concreti, i principi dell’economia circolare e l’importanza di ridurre l’impatto ambientale legato ai rifiuti tecnologici. Un percorso che unisce informazione, partecipazione e responsabilità, favorendo una maggiore attenzione verso i materiali che accompagnano la vita quotidiana.

Durante la settimana dal 19 al 23 gennaio, all’interno del plesso scolastico sono stati collocati contenitori dedicati esclusivamente ai micro-RAEE. A supporto della raccolta, sono stati distribuiti materiali informativi e didattici, integrati da presentazioni interattive rivolte a tutte le classi dell’istituto. Il coinvolgimento del corpo docente e della dirigente scolastica ha rafforzato il valore educativo dell’iniziativa, trasformando la raccolta in un vero momento di apprendimento attivo.

La giornata conclusiva tra formazione e impegno civico

Lunedì 26 gennaio si è svolta la giornata conclusiva del progetto, con una mattinata dedicata alla formazione delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Mazzini. Esperte ed esperti di TSA, Legambiente Perugia, LiberaMenti e ARPA Umbria hanno accompagnato studentesse e studenti in un approfondimento sui temi della corretta differenziazione, sui benefici ambientali del riciclo e sulle specificità dei RAEE e dei micro-RAEE.

In parallelo, una classe prima e una classe seconda hanno partecipato all’iniziativa Puliamo il Mondo, intervenendo negli spazi esterni adiacenti l’istituto. Un’attività che conferma la continuità dell’impegno ambientale della scuola e del Comune di Magione nella storica campagna promossa da Legambiente, rafforzando il legame tra educazione, territorio e tutela dell’ambiente.

Al termine delle attività, tutte le classi coinvolte hanno ricevuto un attestato di partecipazione. È stato inoltre premiato il ciclo scolastico che ha conferito il quantitativo più elevato di micro-RAEE, valorizzando l’impegno collettivo e il senso di responsabilità maturato durante il progetto.

I numeri della raccolta e il valore dei risultati

I dati raccolti in soli cinque giorni restituiscono la misura concreta dell’iniziativa. Le classi seconde hanno conferito 7,6 chilogrammi di micro-RAEE, seguite dalle classi prime con 4,4 chilogrammi e dalle classi terze con 4,2 chilogrammi. Complessivamente, oltre 16 chilogrammi di rifiuti elettronici sono stati sottratti al circuito dell’indifferenziata, avviati a un corretto trattamento e destinati al recupero di materiali riutilizzabili.

Un risultato che rappresenta un punto di partenza significativo per proseguire il percorso di sensibilizzazione ambientale, riducendo l’impatto dei rifiuti elettronici e limitando l’estrazione di nuove materie prime. A questi numeri si aggiungono i 17,2 chilogrammi di rifiuti raccolti nell’area scolastica nell’ambito del progetto Puliamo il Mondo, a conferma di un impegno che va oltre la singola iniziativa.

Una scuola al centro del cambiamento

La Settimana di raccolta dei MicroRAEE dimostra come la collaborazione tra istituzioni, realtà ambientali e mondo scolastico possa tradursi in azioni efficaci e misurabili. I corridoi della scuola Mazzini si sono trasformati in spazi di partecipazione attiva, dove ogni piccolo gesto ha contribuito a costruire una maggiore consapevolezza ambientale.

L’esperienza di Magione evidenzia il ruolo strategico delle scuole nella diffusione di buone pratiche ambientali e nella formazione di cittadini attenti e responsabili. Un modello replicabile che unisce educazione, sostenibilità e coinvolgimento diretto delle nuove generazioni, rafforzando il legame tra territorio e futuro.

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