Riqualificazione del lungolago, Paolo Brancaleoni bacchetta il sindaco

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Riqualificazione del lungolago, Paolo Brancaleoni bacchetta il sindaco

Egregio Sig. Sindaco,
prendiamo atto delle sue dichiarazioni a mezzo stampa sulle opere in corso e su quelle previste per la riqualificazione del lungolago. Pur condividendo questi interventi, Le faccio notare che il Consiglio Comunale non è mai stato coinvolto sulle scelte da Lei comunicate, così dicasi sulle altre questioni che di seguito espongo.


Paolo Brancaleoni


Come a Lei noto Civici X, Associazione politica alla quale aderisco, ha organizzato incontri con i cittadini in varie località della regione sul tema “QUALE SANITA’ VOGLIONO I CITTADINI UMBRI?”

Nei suddetti incontri, ancora in corso, operatori del settore sanitario e rappresentanti delle organizzazioni sociali hanno espresso interessanti considerazioni, ed anche preoccupazioni, sul Piano Sanitario Regionale 2021 – 2025
A Castiglione del Lago l’incontro, partecipato anche da Lei e dal Sindaco Fausto Risini di Città della Pieve, si è svolto Io scorso 25 Febbraio 2022.

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Nei giorni seguenti, precisamente il 28/02, la Giunta Regionale ha deliberato il piano operativo sanitario e la ripartizione degli investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nel quale sono riportati gli interventi previsti nelle principali località dell’Umbria per quanto riguardano le case della comunità, gli ospedali di comunità, le centrali operative territoriali, la dotazione di nuove attrezzature negli ospedali attivi.

Nel corposo documento Castiglione del Lago non è citato su nessun capitolo, quindi si desume che non sono stati previsti investimenti sulle strutture sanitarie del nostro comune.

Credo che Lei non si sarà meravigliato dello sconcerto dei nostri cittadini, considerati il fermo lavori di ristrutturazione dell’ospedale e la precarietà della sede del distretto, da tempo denunciati dal sottoscritto anche in diversi Consigli Comunali e da tanti altri cittadini.

Ci siamo immediatamente attivati per comprendere le motivazioni della delibera regionale, e la nostra associazione è venuta a conoscenza di quanto segue:
• il PNRR sancisce che gli investimenti possono essere previsti solo su immobili di proprietà della Regione e delle Usl; • gli investimenti sul nostro presidio sono già previsti su altro capitolo ministeriale, sia per quanto riguarda il completamento degli interventi edilizi che la dotazione delle attrezzature;

• in attesa dell’individuazione della nuova sede della casa della salute, presso l’ospedale sarà temporaneamente organizzato uno Spoke per garantire i servizi assistenziali.

• Nel mese di marzo la giunta regionale dovrebbe deliberare con più puntualità

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