Castiglione del Lago apre al modello di “Cantiere Civico” con Fora

Castiglione del Lago apre al modello di “Cantiere Civico” con Fora

A parlare dal Trasimeno è la lista civica ‘Burico 2019″ che presto sarà soggetto politico. Con il 16,53% di voti catalizzati in soli 40 giorni di campagna elettorale grazie a proposte concrete e comunicazione chiara, la Lista sostiene Fora. Ecco il perché spiegato dal responsabile della comunicazione, Filippo Santiccioli. “Le liste civiche nascono per rappresentare istanze dirette dei cittadini. Nel panorama umbro vediamo affacciarsi due progetti che speravamo uniti nei contenuti.

Da un parte Umbria dei Territori dall’altra il Cantiere Civico con crescente appoggio sul nome di Fora. Cosa ci piace: Ci piace che il primo approccio di Cantiere Civico, per altro direttamente effettuato dal candidato in pectore, sia stato quello di chiederci di dare il nostro contributo al programma e di ragionare assieme sui contenuti regionali e dell’area del Trasimeno.

Cosa non ci piace : dichiarazioni bellicose come quelle lette sul comunicato in vista dell’appuntamento di sabato scorso di Umbria dei territori. Non ci piace per due motivi: perché in prima linea non devono esserci amministratori locali dato che abbiamo bisogno di loro nei territori ; non ci piace perché la decantata apertura mal si concilia con frasi che citiamo testualmente “rinviando al mittente ogni misero tentativo di mettere un freno ad una grande alleanza” (cfr. Corriere dell’Umbria del 21/08).

Quello che leggiamo tra le righe da chiusure di questo tipo, al di là delle dichiarazioni, sembra più vicino alla vecchia logica di rivendicare un ruolo ed un peso specifico da spendere in future contrattazioni. Questo non è il “modello Castiglione”.

Ci auguriamo che Umbria dei Territori abbandoni i toni perentori e ragioni sui contenuti dando da subito il suo apporto senza proclami di posizione e ragionando su contenuti di coalizione, come per altro ben dichiara il Prof. Luca Ferrucci. Leggiamo, a tale proposito, alcune critiche sul fatto che ci sia un nome di sintesi come quello di Fora; crediamo che sia un “non problema” .

Dato il modello elettorale umbro, non c’è altro modo che stare assieme. Servono contenuti, vero, ma serve anche chi possa portare a sintesi così tanti movimenti che altrimenti rischiano di non organizzarsi in così poco tempo. È per questo che apprezziamo il fatto che Fora voglia provare a fare la sintesi tra le anime che stanno nascendo. Riteniamo che i veri civici siano quelli che vogliono costruire un progetto per vincere e cambiare l’Umbria, non scendono in campo a porre condizioni politiche dentro una necessaria e urgente coalizione che sia prima di tutto patto per il territorio.

Mettersi a disposizione significa “fare tutti un passo indietro per fare un grande balzo in avanti” Non siamo più nell’era dei partiti, è un bene da un lato, ma l’organizzazione , il coordinamento e la sintesi ne risentono. Ben venga chi vuole provare a prendersi questo ruolo. Da noi, a Castiglione del Lago, l’impegno di sintesi di Burico ha dato i suoi frutti ed è per questo che apprezziamo ogni tentativo in cui vediamo replicato il modello Castiglione del Lago. Noi, come per Burico, a Castiglione del Lago siamo pronti a dare una mano a Fora sia nei contenuti che nella sostanza”.

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