Folgorati da 20mila volt: tragedia nelle campagne umbre
Ha cercato di salvare il fratello, senza esitare, ma quel gesto disperato si è trasformato in una tragedia che li ha uniti fino all’ultimo istante. Giacomo e Francesco Fierloni, gemelli di quasi 23 anni, sono morti folgorati da una scarica elettrica di circa 20mila volt nelle campagne di Magione.
Secondo una prima ricostruzione, i due giovani si trovavano in località La Goga, nella frazione di Soccorso, nei pressi del loro capanno di caccia. Stavano tentando di recuperare un piccione da richiamo quando, utilizzando un lungo palo di metallo, avrebbero urtato accidentalmente i cavi di media tensione di un traliccio.
A quel punto, uno dei due fratelli sarebbe intervenuto nel tentativo immediato di soccorrere l’altro, già colpito dalla scarica. Un gesto istintivo, di affetto e coraggio, che purtroppo non ha lasciato scampo: entrambi sono rimasti vittime della potente scarica elettrica, cadendo uno accanto all’altro.
A ritrovarli, intorno alle 23, è stato il padre Giorgio, preoccupato per il mancato rientro a casa. Insieme a uno zio si era messo a cercarli, fino alla drammatica scoperta nel buio della notte.
I due giovani lavoravano nella ditta di termoidraulica di famiglia e nel pomeriggio avevano accennato all’intenzione di recuperare il richiamo. Verso le 19 si erano allontanati con un furgone, portando con sé il tubo utilizzato come pertica.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco per il recupero delle salme, mentre i Carabinieri della Compagnia di Città della Pieve stanno effettuando gli accertamenti per chiarire la dinamica. Le salme si trovano all’obitorio dell’ospedale di Perugia, a disposizione della Procura. Il magistrato di turno, Annamaria Greco, ha disposto la sola ispezione cadaverica. I funerali saranno fissati dopo il rilascio del nullaosta.
Profondo il cordoglio della comunità di Magione, dove i due ragazzi erano molto conosciuti e stimati. Il sindaco Massimo Lagetti ha parlato di una “tragedia difficile da accettare”.

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