Il concerto di Sebastiano Brusco, il purosangue del pianoforte

Questa sera al Festival di Musica Classica

Questa sera a Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago penultimo appuntamento per il Festival di Musica Classica 2018, giunto alla quattordicesima edizione. Sebastiano Brusco, il “purosangue del pianoforte” come lo definì il suo primo maestro Valentino Di Bella, eseguirà musiche di Mozart, Beethoven, Schubert e Chopin. «Spirito libero e indomito che affronta gli autori musicali con un’approfondita ricerca d’autenticità interpretativa: ciò lo caratterizza come interprete non influenzato da accademie o da scuole».

«Abile, affascinante, introverso – dicono di Brusco – un talento che si traduce in vero e proprio piacere generato dall’essere musicista e dal poter suonare il proprio pianoforte. Ciò che si apprezza nelle sue interpretazioni è soprattutto un modo di suonare autentico, che ha come obiettivo la comunicabilità del linguaggio musicale. Pur essendo un virtuoso, il suo virtuosismo non è mai fine a se stesso».

La rassegna musicale sta riscuotendo un importante successo di pubblico e di gradimento, come confermato dalla serata swing di sabato a Villa Nazarena e il grande successo del concerto lirico di domenica. Protagonista indiscussa e autrice di questo successo è la sua ideatrice, la marchesa Marzia Crispolti Zacchia che, pur residente in Svizzera da tantissimi anni, non ha mai tradito le sue origini castiglionesi essendo nata nella frazione di Casamaggiore a pochi chilometri dal capoluogo. Amore per la propria terra, passione per l’arte e per la musica in particolare hanno spinto la marchesa tra il 2004 e il 2005 ad creare il festival: il Comune di Castiglione del Lago ha subito colto l’occasione e ne è diventato l’organizzatore insieme al sempre fondamentale apporto finanziario della mecenate e Direttrice Artistica italo-svizzera.

Wolfgang Amadeus Mozart

Stasera Sebastiano Brusco eseguirà, nella prima parte del concerto, la “Sonata KV 332” di Wolfgang Amadeus Mozart (Allegro -Adagio – Allegro assai), la “Sonata op. 27 n° 2” di Ludwig Van Beethoven (Adagio sostenuto – Allegretto – Presto agitato). Nella seconda parte in programma Franz Schubert con “Improvvisi op. 90” n° 3 e n° 2 e Frédéric Chopin con i “Notturni op. 9 n° 1 e n° 2, “Studio op. 25 n° 1 e infine la “Polonaise op. 53”.

Il pianista romano Sebastiano Brusco, oggi affermato a livello internazionale, scopre la passione per la musica giovanissimo. A 19 anni dopo una grave malattia, decide di dedicarle la sua vita, studiando pianoforte con Valentino Di Bella, con il quale si diploma con il massimo dei voti e la lode. Ha seguito corsi di perfezionamento con pianisti quali Lya de Barberiis, D. de Rosa, K. Labeque, P. Cassard, J. Achucarro e con il Duo Moreno-Capelli. Grande importanza nel suo percorso ha avuto Ennio Pastorino, già allievo di Arturo Benedetti Michelangeli, con cui ha seguito un corso di 3 anni conseguendo il diploma di eccellenza presso l’Accademia Musicale Umbra, e lo studio con Aldo Ciccolini nei 3 anni di perfezionamento presso l’omonima accademia. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, come solista ha suonato con importanti orchestre italiane e straniere come I Solisti Veneti, l’Orchestra Verdi di Milano, l’Orchestra Nazionale di Stato della Transilvania, l’Orchestra di Tirana, l’Orchestra Sinfonica di Pesaro, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese. In Italia suona come solista e in formazioni da camera in noti teatri e auditori mentre all’estero ha tenuto numerosi sono concerti in Canada (Montreal Istituto Italiano di Cultura), negli USA (Washington IIC e NY University), negli Emirati Arabi e in Messico (Monterrey) dove il suo recital è stato trasmesso in TV via satellite. In Europa ha suonato in Spagna e a Parigi: a Zurigo, nella prestigiosa sede della Zürcher Kammerorchester, dove tiene regolarmente rècital e collabora con artisti svizzeri, in Romania, in Polonia (Varsavia, Museo Chopin) e in Germania.

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