Leonelli e Cecchini, urgente dragaggio fondali Trasimeno

Leonelli e assessore Cecchini, scambi di battute durante il Question Time

Leonelli e Cecchini, urgente dragaggio fondali Trasimeno . Nella sessione dedicata alle interrogazioni a risposta immediata (Question Time) della odierna seduta assembleare, il consigliere Giacomo Leonelli (PD) ha chiesto all’assessore Fernanda Cecchini “quali interventi straordinari possono essere attuati immediatamente per risolvere il problema dell’urgente dragaggio dei fondali del lago Trasimeno, ed in particolare della darsena in località Panicarola di Castiglion del Lago, in modo da permettere l’uscita dei pescatori che fanno di tale attività il loro sostentamento e che risulta fortemente pregiudicata”.

Leonelli ha ricordato che “l’insabbiamento del lago ha ripercussioni negative su tutto il territorio, da un punto di vista turistico e per l’attività della pesca. L’interramento delle darsene del Trasimeno è ormai un problema grave a tal punto da bloccare l’uscita in lago delle imbarcazioni tutte ed in particolare quelle dei pescatori. Oltre al problema di reperire le necessarie risorse, esiste la questione della legislazione vigente che, non operando una distinzione tra sabbie e terre di dragaggio, considerandole alla stessa stregua dei rifiuti speciali, rende difficilmente realizzabile l’operazione di dragaggio dei fondali”.

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L’assessore Cecchini ha risposto spiegando che “il problema non sono le risorse. La Giunta ha istituito il bando ‘Investimento territoriale integrato (Iti Trasimeno)’, mettendoci 16milioni di euro per gli investimenti. Ci sono progetti per lo sviluppo rurale che riguardano anche quel territorio, come i 2 milioni di euro per il porto di Isola Polvese. Stiamo verificando con il ministero se i circa 4milioni di euro del Fsc possono essere utilizzati per l’accordo di programma e per investimenti straordinari concordati con il Governo. La classificazione dei rifiuti non spetta alle Regioni ma allo Stato. La tutela del lago è in capo alla Provincia, anche se la Regione cerca di sostenerla. Sono peraltro decenni che il lago Trasimeno necessità di interventi. Il Piano di gestione del parco del Trasimeno porterà ad interventi sui canneti e sulle alghe. Ci sono dunque molti strumenti da attivare insieme”.

Leonelli si è detto “soddisfatto solo per quanto riguarda le sinergie attivate. È positiva l’ottica della programmazione anche per superare il rimpallo di competenze tra Provincia e Regione. Purtroppo però si sono accumulati ritardi nella gestione delle problematiche del Trasimeno. Serve un intervento urgente sull’emergenza. Verificherò gli spazi per una modifica normativa che agevoli gli interventi in questo senso, unitamente alla previsione di risorse adeguate nel bilancio”. MP/

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