A San Domenico presentato il restauro di un crocifisso del XVII secolo

La comunità castiglionese torna ad ammirare un pezzo della propria storia

Durante una cerimonia religiosa sabato scorso a Castiglione del Lago è stato presentato il restauro di un pregevole crocifisso ligneo, di autore ignoto, risalente agli inizi del XVII secolo, ora definitivamente collocato presso la chiesa di San Domenico. Dopo la santa messa e la benedizione da parte del viceparroco don Matteo, Anna Maria Patassini della Confraternita di San Domenico, che gestisce la chiesa e il museo diocesano annesso, ha ringraziato tutte le associazioni che hanno collaborato rendendo possibile il restauro del crocifisso che sarà esposto proprio negli spazi del museo. Un ringraziamento particolare è andato all’associazione “Quelli del ’65” per la donazione di oltre mille euro avvenuta lo scorso anno grazie al ricavato del Calendario 2016, donazione che ha contribuito alle spese di restauro del prezioso crocifisso recuperato in pessime condizioni per l’abbandono e a causa di maldestri interventi del secolo scorso. Parole di gratitudine e di soddisfazione sono arrivate anche da Giandomenico Pulcinelli priore dell’antica Confraternita di San Domenico.

«Siamo molto orgogliosi – hanno detto i rappresentanti di “Quelli del 65” – per l’aiuto che siamo riusciti ad offrire per questo importante restauro. La storia e la lunga tradizione della nostra comunità recuperano un pezzo importante del suo passato. La nostra associazione di volontariato ha tra i suoi obiettivi principali anche quello di valorizzare il patrimonio culturale del Trasimeno».

A spiegare in dettaglio il tipo di recupero svolto è stata la dottoressa Nadia Cavallucci di Estia s.r.l. che si è prima di tutto complimentata con le associazioni e la comunità per l’importanza di raccogliere fondi da destinare al recupero di beni storici così interessanti e per l’ attenzione al patrimonio culturale del paese, e poi ha spiegato come si è svolto l’intervento. «Si è provveduto ad un assottigliamento della vernice, a una pulitura della scultura dallo strato di pittura dato nei precedenti restauri e ad eseguire un consolidamento della pellicola pittorica con successivi controlli della parte strutturale. Inoltre si è provveduto ad un restauro pittorico a velatura con protettivo». Il crocifisso è tornato a casa con un restauro davvero importante per la comunità di Castiglione del Lago: la Confraternita di San Domenico è già al lavoro per recuperare altri pezzi di una collezione che presto potrà essere esposta in maniera stabile e permanente nel nascente Museo Diocesano di San Domenico.

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