Trasimeno: Meloni attiva il Maranzano per salvare il bacino

Trasimeno: Meloni attiva il Maranzano per salvare il bacino

Interventi urgenti a Città della Pieve per la sicurezza idrica

La strategia regionale per il contrasto alla siccità del Lago Trasimeno segna una svolta decisiva con l’annuncio della riapertura del canale artificiale Maranzano. L’assessore Simona Meloni ha confermato che il cantiere, affidato al Consorzio di Bonifica della Valdichiana, mira a rendere operativa l’infrastruttura entro il mese di aprile, subordinatamente alle variabili climatiche. L’opera rappresenta un tassello fondamentale per invertire la tendenza del deficit idrico che affligge lo specchio lacustre umbro, garantendo al contempo la protezione dell’abitato di Moiano.

Il recupero strutturale dopo dieci anni di fermo

Il blocco delle paratoie risale a un periodo antecedente al 2015, causato da una violenta alluvione che mise in luce le fragilità del sistema allora gestito dalla Provincia. Nonostante i tentativi di ripristino avvenuti nelle legislature precedenti, i limiti strutturali del fondo e degli argini non avevano mai permesso un utilizzo sicuro del vettore idrico. Il rischio di esondazione, particolarmente elevato in corrispondenza del sito industriale della Vetreria Vetruria, ha imposto una cautela che per un decennio ha impedito alle piogge di raggiungere il bacino naturale, costringendole a defluire verso Chiusi.

Sblocco dei fondi PNRR e messa in sicurezza

L’attuale amministrazione ha ricalibrato l’impiego delle risorse del PNRR per colmare le lacune progettuali del passato. L’intervento odierno non si limita alla manutenzione ordinaria, ma prevede la posa di lastre laterali rinforzate nel tratto sopraelevato rispetto al piano di campagna. Questa operazione di consolidamento è l’unico strumento tecnico capace di prevenire disastri idrogeologici nel centro abitato, consentendo finalmente il collaudo definitivo delle paratoie, già ammodernate e pronte per essere azionate non appena il cantiere sarà smobilitato.

Potenziamento della rete idrica e nuovi investimenti

Oltre al canale Maranzano, la Regione ha pianificato una serie di interventi mirati sui flussi affluenti minori per massimizzare l’apporto idrico al Trasimeno. Sono stati stanziati circa 115mila euro per il ripristino dell’efficienza idraulica dei torrenti Boiano, Macerone, Paganico e Pescia, con operazioni delegate all’Agenzia Forestale Regionale (AFOR). Questi lavori, programmati per la primavera, puntano a ottimizzare la capacità di convogliamento naturale delle acque superficiali, affrontando la crisi del lago attraverso una visione sistemica che bilanci la necessità di approvvigionamento con la tutela ambientale e la sicurezza dei residenti.

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