Simona Cavallari in scena a Corciano e Panicale con Dialogo di una prostituta con un suo cliente di Dacia Maraini

Simona Cavallari in scena a Corciano e Panicale con Dialogo di una prostituta con un suo cliente di Dacia Maraini. Mercoledì 28 febbraio Teatro della Filarmonica di Corciano Giovedì 29 febbraio Teatro Cesare Caporali di Panicale

Simona Cavallari in scena a Corciano e Panicale con Dialogo di una prostituta con un suo cliente di Dacia Maraini

Simona Cavallari in scena a Corciano e Panicale con Dialogo di una prostituta con un suo cliente di Dacia Maraini
Mercoledì 28 febbraio Teatro della Filarmonica di Corciano
Giovedì 29 febbraio Teatro Cesare Caporali di Panicale

Le Stagioni 23/24 di Corciano e di Panicale ospitano lo spettacolo Dialogo di una prostituta con un suo cliente di Dacia Maraini con Simona Cavallari e Federico Benvenuto, per la regia di Guglielmo Ferro.
In scena mercoledì 28 febbraio alle 21 al Teatro della Filarmonica di Corciano e giovedì 29 febbraio alle 21 al Teatro Cesare Caporali di Panicale.

«Manila lavora come prostituta per mantenere se stessa ed il suo bambino, partorito da pochi mesi – racconta il regista nelle sue note – In una stanza spoglia ed essenziale riceve uno dei suoi tanti clienti, uno studente di Economia venticinquenne e di buona famiglia, apparentemente schivo e timido. Con la sua volgarità la ragazza, provata da una vita fatta di umiliazione e privazioni, cerca in ogni modo possibile di sottomettere, se non altro verbalmente, il giovane cliente, che, al contrario, con la propria pacatezza sembra alla fine quasi provare sentimenti sinceri nei confronti di Manila… Un testo forte, coinvolgente, profondo, a testimonianza dell’amore dell’Autrice per il teatro e della sua spiccata attenzione nei confronti dell’universo femminile, che scandaglia in tutta la sua complessità, rivelandone il lato più oscuro. Gli anni 70, il femminismo, la politica, fanno da cornice ad una figura femminile messa in scena da una superlativa Simona Cavallari, per cui ogni piccola conquista è ottenuta a caro prezzo ed quasi sempre è solo una mera consolazione.»

Note di Dacia Maraini:
«Manila si vende consapevolmente perché ha un figlio, perché ha bisogno di soldi, ma sa quello che fa e rivendica la libertà della sua scelta. […] E qui viene fuori la sua parte umana, di fragilità e di desiderio. (Maraini, Murrali 2013. 43- 44) – Il mio è un innamoramento, io amo il teatro e considero il momento dell’apertura del sipario un atto rituale che ci ricollega alle sue origini sacre.»

Info e biglietti: prenotare telefonicamente al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20. Acquisto online sul sito www.teatrostabile.umbria.it

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