Piscina comunale di Castiglione del Lago, deserta la gara per l’affidamento

Piscina comunale di Castiglione del Lago, deserta la gara per l'affidamento
Il sindaco Sergio Batino

Piscina comunale di Castiglione del Lago, deserta la gara per l’affidamento È andata deserta la gara per l’affidamento della gestione della piscina comunale “Ninfea” di Castiglione del Lago. Nonostante la manifestazione d’interesse regolarmente presentata, nella prima fase della procedura, da parte di tre potenziali gestori provenienti da Toscana e Marche, nella successiva fase, che si è conclusa ieri mattina, non è pervenuta alcuna offerta.

«Nessuno dei tre soggetti ha presentato la busta con l’offerta completa e dettagliata – afferma deluso il sindaco Sergio Batino -, e questo nonostante che avessero manifestato il proprio interesse ben tre potenziali gestori. La pregressa impossibilità tecnica e giuridica a procedere all’affidamento diretto, pur a fronte della precedente dichiarazione di disponibilità ad assumere la gestione da parte di un operatore del settore, ci aveva poi costretto appunto ad attivare una nuova procedura di affidamento.

Sono profondamente dispiaciuto che a causa di questi tre inopinati “abbandoni” si determineranno ulteriori ritardi nella fruizione di un impianto sportivo che è il vanto del nostro paese. Pur avendo agito, negli scorsi mesi, con tempi serrati per il raggiungimento dell’obiettivo e dovendo prendere atto della mancata presentazione – ribadisce il sindaco – delle offerte economiche da parte di soggetti che avevano già manifestato il loro interesse in tal senso, mi assumo personalmente ogni responsabilità per quanto accaduto».

L’Amministrazione comunale sta lavorando in queste ore per vagliare tutte le possibilità delineate dalla normativa di riferimento, al fine di riaprire la piscina in tempi brevi mentre, contemporaneamente, si stanno affrettando i tempi per la redazione e pubblicazione del secondo bando di gara, inerente all’affidamento per 25 anni dell’attuale impianto e alla realizzazione delle piscine all’aperto: «Terremo aggiornati i cittadini sull’evoluzione delle procedure riguardanti la piscina – prosegue Batino – sia per la sua riapertura in tempi brevi che, soprattutto, per il bando di gara per la gestione venticinquennale.

Gli investimenti fatti finora, circa 400 mila euro, con il radicale rifacimento degli impianti idraulici e di depurazione che consentirà, tra l’altro, un ridotto utilizzo di agenti chimici per sanificare le acque, con un nuovo impianto di areazione e infine con l’installazione di pannelli fotovoltaici che produrranno fino a 40 kwp, consente l’efficientamento e l’ammodernamento complessivo della struttura». Quest’ultimo impianto peraltro – sottolineano dall’Amministrazione – “coprirà” una considerevole parte del fabbisogno energetico della piscina, che incide “fisiologicamente” in maniera significativa sugli oneri gestionali.

«Il nostro obiettivo primario – conclude Batino – è sempre di utilizzare al meglio ed in modo funzionale le esigue risorse comunali: anche in quest’ottica era stato determinato nelle predette gare in 15 mila euro all’anno il tetto massimo del contributo erogabile dal Comune all’affidatario del servizio, cifra che costituisce circa il doppio di quanto erogato ai precedenti gestori. Abbiamo scelto di intervenire sulla piscina, mentre potevamo anche “tirare a campare” e lasciare il compito oneroso dell’intervento ai nostri successori. Il senso di responsabilità ed il rispetto degli impegni assunti ci ha sempre imposto ben altro». (AKR)

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