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Amazon, nuovo deposito di smistamento a Magione, ecco com’è

Il deposito di smistamento Amazon di Magione, in provincia di Perugia, è entrato ufficialmente in funzione. La nuova struttura consentirà ad Amazon di incrementare la capacità e la flessibilità della sua logistica, garantendo consegne più veloci ai clienti, in particolare a Perugia e nelle aree circostanti. Il nuovo deposito di smistamento, che ha una superficie di circa 7.000 metri quadrati, che a regime impiegherà un centinaio di persone a tempo indeterminato.  Gli ordini dei clienti saranno spediti da un centro di distribuzione o centro di smistamento al deposito dove saranno caricati sui veicoli dei corrieri per la consegna finale.


Fonte: Amazon Press Office


“Negli ultimi dieci anni siamo diventati uno dei più importanti creatori di posti di lavoro in Italia e siamo davvero felici di investire qui a Magione con l’apertura di un nuovo deposito di smistamento che ci permetterà di offrire ai nostri clienti un servizio di consegna ancora più efficiente e creare nuovi posti di lavoro” ha dichiarato Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia. “La sicurezza e il benessere dei nostri dipendenti e del personale dei nostri fornitori terzi è la nostra priorità e, insieme ai nostri fornitori di servizi di consegna, ci impegniamo per offrire loro un ambiente di lavoro sicuro, moderno e inclusivo, con salari competitivi, benefit e ottime opportunità di crescita professionale”.

La scelta di questa zona dell’Umbria da parte di Amazon Italia – commenta Giacomo Chiodini, sindaco di Magione – è il riconoscimento del ruolo importante di questo territorio nel settore della logistica. La centralità geografica di Magione rispetto al resto dell’Umbria e della Toscana è infatti rafforzata da tempi ridotti per il trasporto merci garantiti dal raccordo autostradale Perugia-Bettolle. Un asse viario che permette di contare su un elemento aggiuntivo di competitività economica, oggi ancora di più prezioso e importante. La costruzione dell’hub non ha occupato ulteriore suolo, ma ha recuperato un’area costituita da capannoni dismessi da tempo”.



I dipendenti sono assunti al quinto livello del Contratto Nazionale del Trasporto e della Logistica con un salario d’ingresso pari a €1.550 lordi, tra i più alti del settore, e numerosi benefit che includono sconti per i dipendenti su Amazon.it e un’assicurazione integrativa contro gli infortuni. Amazon offre ai propri dipendenti ulteriori opportunità come il programma Career Choice, che copre fino al 95% del costo delle rette e dei libri di testo per chi desidera specializzarsi in un ambito specifico frequentando corsi professionali per quattro anni.

I corrieri, invece, sono assunti da fornitori di servizi di consegne al livello G1 del CCNL Trasporti e Logistica con un salario d’ingresso pari a €1.644 lordi al mese per i dipendenti a tempo pieno, e oltre a 300€ netti mensili come indennità giornaliera.

  • Investimenti in Italia

Dal suo arrivo in Italia nel 2010, Amazon ha investito oltre €5.8 miliardi creando più di 9.500 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato, a cui se ne aggiungeranno ulteriori 3.000 entro la fine del 2021, portando a 12.500 i dipendenti totali che lavorano nelle oltre 50 sedi sparse in tutto il Paese. Solo nel 2020, l’azienda ha inaugurato due nuovi centri di distribuzione a Castelguglielmo/San Bellino (Rovigo) e Colleferro (Roma), mentre nel 2021 entreranno in attività il centro di distribuzione di Novara e di Cividate al Piano (BG) e il centro di smistamento di Spilamberto (MO). Negli ultimi anni, Amazon ha inoltre aperto vari centri e depositi di smistamento in tutta la Penisola. Per servire i clienti Amazon Prime Now e Fresh, l’azienda dispone di due centri di distribuzione urbani a Milano e Roma.

  • Customer Service

Oltre agli investimenti effettuati nella rete logistica, nel 2013 Amazon ha inaugurato il Customer Service di Cagliari e gli uffici corporate di Milano che, nel 2017, sono stati trasferiti in un edificio di 17.500 metri quadri nel quartiere emergente di Porta Nuova. L’azienda ha inoltre aperto a Torino un centro di sviluppo per la ricerca sul riconoscimento vocale e la comprensione del linguaggio naturale che supporterà la tecnologia utilizzata per l’assistente vocale Alexa.

Oltre ai nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato che l’azienda continua a creare, Amazon supporta imprenditori e chiunque intenda avviare un’attività in proprio, digitalizzare un’attività già esistente, oppure espandere il proprio business attraverso vari programmi: utilizzando il marketplace per la vendita o affidandosi alla rete logistica di Amazon per lo stoccaggio e la consegna dei prodotti con FBA (Fulfillment by Amazon – Logistica di Amazon). Le imprese italiane che vendono i propri prodotti su Amazon.it hanno creato oltre 25.000 posti di lavoro e nel 2019 hanno superato € 500 milioni in export.

 

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