Celebrazioni Dantesche. Gli eventi online del Comune di Magione

“L’Italia che celebra Dante. Viaggio sulle tracce del genio” on line dal 16 al 21 maggio

 
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Percorsi alla scoperta di luoghi danteschi nelle maggiori istituzioni culturali italiane, visite virtuali di mostre tematiche, presentazioni di libri, documentari ed edizioni uniche della Divina Commedia nella programmazione dell’evento “L’Italia che celebra Dante. Viaggio sulle tracce del genio” organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione con appuntamenti online dal 16 aprile al 21 maggio in occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte del Sommo poeta.

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Tutti gli appuntamenti sono in diretta online sulla pagina facebook Magione cultura e sul canale You Tube Stampa Magione.

 DICHIARAZIONE ASSESSORE ALLA CULTURA VANNI RUGGERI

“Il Comune di Magione – ha commentato l’assessore alla cultura del Comune di Magione Vanni Ruggeri in occasione della conferenza stampa online di presentazione dell’evento – non poteva mancare un appuntamento così importante per l’Italia tutta. Dante rappresenta un personaggio ineludibile non solo nei percorsi scolastici di ognuno di noi, ma soprattutto nell’immaginario collettivo e direi iconico della cultura nazionale nel senso più autentico del termine.

Dopo l’anteprima in occasione del Dantedì, che ha visto protagonista Massimo Arcangeli con la conferenza-evento sulle “donne che scrivono a Dante”, proseguiamo con un ricco e articolato palinsesto di eventi di grande qualità, raccolti nel programma “L’Italia che celebra Dante. Viaggio sulle tracce del genio”. Abbiamo voluto intendere queste celebrazioni come un itinerario ideale alla scoperta di alcune delle esperienze e delle istituzioni culturali più prestigiose, delle mostre tematiche più interessanti, delle iniziative editoriali più curiose, degli studi e delle ricerche più innovativi dedicate a Dante, che in questo momento sono proposti in diverse parti d’Italia.

Da Ravenna, città dell’esilio e della morte del Poeta, ci sposteremo a Verona e Gubbio, senza tuttavia dimenticare il nostro territorio con un doveroso omaggio al Dante perugino di Ennio Cricco”.

PROGRAMMA

Itinerario dantesco in Classense
Da Ravenna città che diede asilo a Dante esule dopo la cacciata da Firenze nel 1302 dove non tornerà più “Un itinerario dantesco in Classense. Visita speciale tra le sale e i libri antichi della biblioteca” appuntamento online venerdì 16 aprile, ore 18.30, con il direttore dell’istituzione Biblioteca classense, Maurizio Tarantino, alla scoperta di uno dei fondi bibliografici a soggetto dantesco più importanti al mondo. Acquisito nel 1905 dal libraio antiquario ed editore Leo Samuel Olschki, vanta oltre 4.000, volumi alcuni dei quali molto rari.

Le scoperte su Dante non finiscono mai.
A Verona è in discussione l’attribuzione di un antico ritratto dell’autore della Commedia, scoperto durante dei lavori di restauro nella basilica di Sant’Anastasia. Le modalità con cui è avvenuta la scoperta nonché le ragioni che inducono all’attribuzione del ritratto al Sommo Poeta saranno al centro della conversazione con la regista Anna Lerario nell’incontro in programma il 14 maggioore 18.30.

Dante e il francescanesimo
Il rapporto tra Dante e il francescanesimo sarà il tema dell’incontro in programma venerdì 23 aprile, ore 18.30 con Padre Ivo Laurentini, direttore del Centro Dantesco dei frati minori conventuali di Ravenna, altra importante istituzione legata non solo alla figura di Dante vivo ma, soprattutto, alle vicende dei suoi resti che videro i frati conventuali protagonisti nella battaglia per mantenerli nella città che accolse Dante e dove lo stesso si spense il 14 settembre 1321.

Divina Commedia secondo Cecco Bonanotte
Il 30 aprile diretta alla scoperta delle preziose pubblicazioni dedicate alla Divina commedia conservate nella Biblioteca Sperelliana in Gubbio ‘città della miniatura’, tra cui l’opera unica “Divina Commedia secondo Cecco Bonanotte”, artista a cui si deve la Porta nuova dei Musei Vaticani. L’opera venne e realizzata per iniziativa dell’editore Alessandro Sartori, scomparso nel 2013, che vedeva con questa, come con altre iniziative sulla riscoperta della miniatura, una modalità per riportare in Gubbio quell’antica arte appartenuta ad Oderisi da Gubbio citato anche da Dante nella sua Commedia. Lo faremo con Anna Buoninsegni Sartori della casa editrice Arte Umbra unaluna a cui si deve il progetto.

Due le presentazioni di libri in programma: Danteide di Piero Trellini, Bompiani editore che verrà presentato il 12 maggio, e Come Dante può salvarti la vita. Conoscere fa sempre la differenza, Giunti edizioni, di Enrico Castelli Gattinara il 21 maggio.

Se Trellini ci porta nel mondo di Dante e dei personaggi che popolano la sua Commedia attraverso un’imponente ricerca da cui scaturiscono scoperte inedite con cui l’autore, in uno stile contemporaneo, crea un legame tra passato e presente, con il volume di Enrico Castelli Gattinara entriamo direttamente nel mondo della scuola (Gattinara è stato anche protagonista della docu-fiction di Sky “Scuola di felicità”, con la regia di Walter Veltroni), stimolati su come il ricordo di un verso, in questo caso le terzine dantesche, imparato a memoria, possa tornare utile in momenti difficili della vita.

Mostra Le Arti al tempo dell’esilio
Le iniziative si chiudono il 21 maggio, ore 19.30, con una visita virtuale condotta dal curatore Massimo Medica a una delle mostre più attese per le celebrazioni dantesche, allestita nella chiesa di San Romualdo a Ravenna: “Le Arti al tempo dell’esilio”, secondo grande appuntamento del ciclo espositivo “Dante. Gli occhi e la mente”, promosso dal Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura e dal MAR Museo d’Arte della città di Ravenna, a cura di Massimo Medica. A promuovere congiuntamente il ciclo, manifestazione ufficiale del Settimo Centenario della morte di Dante, sono accanto al Comune di Ravenna, i Musei degli Uffizi, per effetto di un accordo pluriennale di collaborazione che idealmente sancisce il gemellaggio tra la città dove il Poeta nacque e quella in cui morì e riposa.

L’Inferno di Dante raccontato ai perugini
Omaggio doveroso ad un autore molto caro ai magionesi, Ennio Cricco e al suo memorabile adattamento della prima cantica della Divina Commedia. A leggere brani tratti da “L’Inferno di Dante raccontato ai perugini” l’attore Gianfranco Zampetti il 16 e 30 aprile e il 14 maggio tutti alle ore 20.

 Link conferenza stampa
https://www.youtube.com/watch?v=aTV02sd9HFU

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