Magione, mozione del gruppo di maggioranza su interventi a sostegno di famiglie e  attività economiche

Capogruppo Cristina Tufo: “Ridurre il prelievo sui rifiuti, esenzione da alcune imposte, abolire la tassa di soggiorno”

 
Chiama o scrivi in redazione


Consiglio_Comunale_Magione

Magione, mozione del gruppo di maggioranza su interventi a sostegno di famiglie e  attività economiche – Ridurre il prelievo sui rifiuti, esenzione da alcune imposte, abolizione della tassa di soggiorno, sono alcuni degli interventi che il gruppo di maggioranza Magione Viva, tramite una mozione presentata nell’ultimo consiglio comunale informale, (quindi non ufficiale) chiede di mettere in discussione per supportare famiglie ed imprese del territorio in questo grave momento di crisi.

“Consapevoli del lavoro di analisi che l’ assessore al Bilancio sta facendo insieme al Sindaco ed alla Giunta – spiega Cristina Tufo, capogruppo di Magione Viva – riteniamo necessario che vengano mettessi a punto interventi che, pur mantenendo il Bilancio in equilibrio, rendano chiari gli obiettivi con i quali si pensa di andare incontro alle grandi difficoltà economiche che toccano i cittadini e le varie attività imprenditoriali più di altre toccate da una profonda crisi economica”.
In particolare il gruppo di maggioranza chiede che venga ridotto il prelievo sui rifiuti per le categorie che sono state costrette a ridurre/cessare la propria attività a causa dell’emergenza, finanziando le agevolazioni con risorse proprie del Bilancio, estendendo la platea dei potenziali beneficiari, qualora possibile, all’intero terzo settore (mondo dell’associazionismo, del volontariato, del no profit).
“Sempre in tema di rifiuti – aggiunge la capogruppo – chiediamo di valutare, sin da subito, le proroghe dei termini di pagamento per le categorie più colpite dalla chiusura forzata o dalla crisi economica, e successivamente, entro i termini previsti per la delibera di approvazione delle tariffe, adottare misure agevolative sostanziali”.
Sull’imposta pubblicità, Tosap e pubbliche affissioni viene chiesto di Verificare la possibilità di esentare alcune categorie in situazione emergenziale anche coinvolgendo la società concessionaria-
“Viste anche le ormai evidenti difficoltà de settore turistico/ricettivo, dovuta alla forzata chiusura delle attività e alla conseguente lenta ripresa – afferma Cristina Tufo – si ritiene obbligatorio abolire per l’anno 2020 la tassa di soggiorno. Soprattutto però si chiede di avviare una analisi approfondita, di concerto con l’Unione dei Comuni del Trasimeno, che possa portare, qualora gli equilibri di bilancio lo consentano, a misure di sostegno per il settore turistico ricettivo anche nell’anno 2021 sempre nell’ottica di una visione di area Trasimeno”.
“Nel frattempo – conclude –, in base ai tempi e alle modalità della ripresa delle attività, dopo che si saranno valutati e approfonditi gli effetti delle misure adottate (per ora in analisi la sospensione delle rate capitali dei mutui e la facoltà di utilizzo degli avanzi 2019), e dopo che saranno resi noti i ristori che saranno prevedibilmente stanziati nel prossimo decreto legge sull’emergenza, si potranno valutare eventuali ulteriori misure di sostegno economico alle stesse attività più colpite dall’emergenza”.
Sulla questione è intervenuto anche il capogruppo di minoranza Marco Menconi che ha dichiarato: “abbiamo preso visione del documento e ci siamo riservati di approfondirlo proponendo integrazioni nel merito e metodo. In questo caso si potrebbe arrivare ad una votazione unitaria, altrimenti presenteremo un nostro documento”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*