La storia di Don Ottavio Posta e gli ebrei della Polvese in una opera teatrale

da Claudio Burani
PASSIGNANO – E’ dedicato alla figura di Don Ottavio Posta, il prete “giusto” che durante la seconda Guerra Mondiale si rese protagonista insieme a alcuni pescatori di un gesto di grande umanità, portando in salvo 25 ebrei internati ad Isola Maggiore, lo spettacolo teatrale andato in scena, sabato 24 gennaio presso Auditorium “E. Urbani”.

Spettacolo in quattro atti realizzato sotto la regia di Virgilio Vincenzoni e in collaborazione con Trasimeno Teatro, si è avvalso di un testo scritto da don Remo Serafini parroco di Sanfatucchio e grande appassionato di storia locale. Numerosi gli interpreti “reclutati” tra gli abitanti del luogo che, anche senza avere esperienze teatrali alle spalle, hanno voluto prendere parte a questa rappresentazione in stile “teatro povero di Monticchiello”.

Don Ottavio Posta nasce a Passignano nel 1882 e dal 1915 al 1963 è parroco di Isola Maggiore. Qui come detto si fa promotore insieme ad una quindicina di pescatori isolani, del salvataggio di 25 cittadini ebrei internati. Gesto che solo recentemente gli è valsa l’onorificenza di “Giusto tra le nazioni”.

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