Piano rilancio area Pietrafitta bene le precisazioni di Enel

 
Chiama o scrivi in redazione


Futuro e sviluppo Valnestore impianto Pietrafitta non gestibile con 24 persone

Piano rilancio area Pietrafitta bene le precisazioni di Enel

“Accogliamo positivamente le precisazioni di Enel rispetto alla conferma della volontà dell’azienda di investire sugli impianti di Pietrafitta e Bastardo con progetti di innovazione tecnologica e sostenibilità. Di recente proprio Enel, a mezzo stampa, ha precisato che per Pietrafitta si sta lavorando a un ampio piano di riqualificazione e di rilancio industriale, a partire dalle aree di proprietà dell’azienda, non occupate dalla centrale, che saranno interessate da interventi di natura energetica attraverso la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici e di innovativi sistemi di accumulo. Una precisazione rilevante a cui auspichiamo seguano fatti concreti”.

© Protetto da Copyright DMCA

Sono le parole del Senatore della Lega, Luca Briziarelli e del Consigliere regionale, Eugenio Rondini insieme a quelle del capogruppo in Consiglio comunale a Piegaro e all’Unione dei Comuni, Augusto Peltristo. “In questi anni come Lega Trasimeno – spiegano gli esponenti del Carroccio – abbiamo seguito a tutti i livelli le vicende relative alla centrale Enel di Pietrafitta che si intrecciano con quelle del sito di Bastardo relativamente alla permanenza di Enel in Umbria. Proprio per questo in relazione a Pietrafitta, negli scorsi mesi, abbiamo incontrato più volte l’Assessore regionale Michele Fioroni e recentemente ci siamo confrontati con Enel, con i sindaci di Piegaro e Panicale, e l’allora Sottosegretario al MISE Alessia Morani.

Ora – concludono dalla Lega Trasimeno – al di là dei tempi trascorsi per il cambio di Governo, abbiamo ripreso il confronto che continueremo a seguire, così come stiamo seguendo la necessità di bonificare l’intera area. Ciò anche in relazione al percorso di decarbonizzazione avviato dal Governo – spiega il Senatore Briziarelli – nell’ottica del PNRR che non potrà non tener conto del recupero, anche dal punto di vista ambientale, delle centrali a carbone dismesse e delle aree di accumulo di lignite, cosa per la quale la Lega ha recentemente presentato un Disegno di Legge, a mia prima firma, per la modifica delle caratteristiche di individuazione dei Sin (Siti di interesse nazionale) così da ricomprendere tali località ed individuare le risorse necessarie”.

1 Commento

  1. Per ora l’Enel è da 20 anni che fa promesse e non mantiene… pertanto la Giunta Tesei, l’Assessore Miche Fioroni, i sindaci di Panicale e Piegaro, bene farebbero a pretendere nero su bianco: concretamente di cosa si tratta ed un tempo di realizzazione, perché se debbono passare ancora 20 anni siamo a babbo morto… Importante è pure conoscere quanti saranno i nuovi occupati !

1 Trackback / Pingback

  1. Centrale Enel di Pietrafitta: il recovery plan è un'occasione da non perdere 

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*