A Città della Pieve, Foglio di via, come Persona Non Grata a Mario Draghi

CITTA’ DELLA PIEVE – Mercoledì 22 ottobre, alle ore 12, presso la consulta degli Immigrati di Perugia (via Imbriani, 2), in conferenza stampa, la Marcia della Dignità, assieme al Coordinamento della Sinistra contro l’euro, annunceranno pubblicamente la visita a Mario Draghi, presso la sua abitazione, a Città della Pieve, dove si recheranno in corteo, per consegnargli il Foglio di via, come Persona Non Grata. Abbiamo visto quale sia stato l’esito del “segreto” incontro fra il presidente del consiglio Matteo Renzi e il presidente della Banca Centrale europea, Mario Draghi, svoltosi proprio nella residenza di campagna di quest’ultimo, a Città della Pieve, lo scorso 12 agosto. Mario Draghi per salvare le banche e L’ €uro ci chiede sempre più sacrifici e minaccia di mettere l’Italia sotto il tallone della troika; impone i suoi diktat a Matteo Renzi, che ossequiosamente obbedisce, con le sue “contro-riforme”, sacrificando all’altare della Bce stessa, e della Germania, i lavoratori italiani.

E noi assistiamo all’abolizione dell’Art. 18, allo smantellamento dell’Ast di Terni, alla svendita del nostro Paese, all’aumento esponenziale della disoccupazione soprattutto giovanile, alle crescenti privatizzazioni, all’imposizione di tasse assurde e più onerose delle piccole regalie concesse per indorare la pillola. E’ arrivato il momento di far sapere a Mario Draghi non solo che occorre porre fine a questa tragedia, ma qual è la politica economica per evitare il baratro e riconsegnare all’Italia la piena sovranità. Marcia della Dignità Coordinamento della Sinistra contro l’euro 3392071977 «Troverò un lavoro dignitoso? Come pagherò le bollette? Quel negozio sotto casa ci sarà ancora? Come comprerò i libri ai miei figli? Che farò se mi licenziano? Renzi-Pinocchio ha promesso che ci porterà fuori dal casino.

Non ci riuscirà finché ubbidirà ai padroni dell’euro (lo dimostra l’abolizione dell’Art.18). Il padrone più potente è proprio Mario Draghi: per salvare banche ed €uro ci chiede altri sacrifici e minaccia di mettere l’Italia sotto il tallone della troika. L’Italia potrà risorgere solo se, fedele alla Costituzione, riconquisterà la sua sovranità politica e monetaria uscendo dall’euro e dichiarando una moratoria sul debito pubblico. Solo così potremo: porre fine all’austerità, ridurre le tasse, evitare di svendere il Paese alle multinazionali, trovare le risorse per debellare la disoccupazione ed assicurare i servizi pubblici alla comunità. Come durante la Resistenza, anche oggi tocca a te! Draghi, veniamo a casa tua, a Città della Pieve, a consegnarti il FOGLIO DI VIA come Persona Non Grata, perché hai tradito il tuo Paese condannandolo alla rovina!»

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