Tuoro, un progetto di ampio respiro per “Annibale”

Buone le notizie che il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi ha portato al sindaco di Tuoro Patrizia Cerimonia, nell’incontro che i due amministratori hanno recentemente avuto presso il locale municipio. Incontro inserito nell’alveo di quelli già avviati dallo stesso Guasticchi, a pochi mesi dalla fine del mandato istituzionale, presso i comuni del territorio provinciale, per fare il punto sulla situazione amministrativa, parlare del nuovo ruolo delle Province e delle criticità principali delle singole località in un’ottica di collaborazione e sinergia. Secondo quanto riferito da Guasticchi, è stato approvato, da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, il progetto triennale “Museo diffuso della battaglia di Annibale a Tuoro sul Trasimeno”.

Da tempo, come rimarcato anche nel recente incontro con il primo cittadino toreggiano, questo territorio ha saputo organizzare una proposta culturale-turistica all’altezza della celebre vicenda storica risalente al 217 a. C., quando, in una cruenta battaglia proprio su queste colline che sormontano il Trasimeno, Annibale inferse una dura sconfitta all’esercito romano. Sono migliaia i turisti che negli ultimi anni hanno scelto di rituffarsi su questo evento, grazie alla ricostruzione virtuale che ne è stata fatta.

Ma, per rendere ancora più incisiva l’azione di tutela della memoria e di questo prestigioso passato, la Provincia di Perugia ha scelto di affiancare l’Amministrazione comunale di Tuoro, contribuendo alla realizzazione di quella parte diffusa della struttura museale che prevede la ricostruzione, scientificamente fondata, degli accampamenti sul terreno della battaglia.

Una realizzazione permanente, che ora può appunto contare anche su un finanziamento certo da parte della Fondazione, dove visitatori e studiosi possono svolgere le loro ricerche e approfondimenti. Ma non si è parlato solo di salvaguardia del patrimonio storico-culturale nell’incontro tra Guasticchi e Cerimonia.

I due, che tuttavia si sono riproposti di approfondire le tematiche di prioritaria importanza in un successivo colloquio, hanno fatto il punto della situazione rispetto alle opere di più immediata necessità, sia a livello ambientale, con particolare riferimento alla darsena di Borghetto, che a livello stradale.

A tal proposito si è concordato che, nell’impossibilità di mettere mano attualmente a nuove opere di vasta portata, sia tuttavia necessario effettuare piccoli interventi di manutenzione per una conservazione al meglio della rete viaria provinciale.

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