25 aprile 2017, cerimonia di commemorazione della strage nazifascita umbra

Saranno presenti alla cerimonia i familiari dei caduti, la Banda di Sanfatucchio e il parroco don Remo Serafini che impartirà una solenne benedizione

25 aprile 2017, cerimonia di commemorazione della strage nazifascita umbra
Castiglione del Lago partecipa alle iniziative di commemorazione del 72esimo anniversario della Liberazione d’Italia. Domani alle ore 10:30 il sindaco Sergio Batino e l’assessore alla cultura Ivana Bricca deporranno una corona presso il monumento che ricorda le vittime civili della strage nazifascista di Muffa avvenuta il 14 giugno 1944, una località a pochi chilometri da Castiglione del Lago, vicino a Sanfatucchio.

La cerimonia è organizzata in collaborazione con la Parrocchia di Sanfatucchio “San Felice Papa” e con la locale sezione Anpi “Brigata Risorgimento”: «La strage di Muffa è un simbolo per mantenere viva la memoria – spiegano dall’Anpi – e per non dimenticare gli orrori della guerra». In questo luogo un’orrenda rappresaglia dei nazisti tolse la vita a Dante Mezzetti, Adolfo Mezzetti, Maria Luigia Monacchini, Francesco Bruni, Attilio Bruni e Gina Migni: un crimine che, oltre che impunito, è rimasto avvolto nel mistero sia per quanto riguarda le sue reali motivazioni che per quanto concerne le responsabilità dei fascisti locali.

Quest’anno verranno letti brani di Primo Levi, scrittore e partigiano ebreo nel 30esimo anniversario della morte. Levi, partigiano antifascista, nel 1943 venne arrestato dai nazifascisti in Valle d’Aosta venendo prima mandato in un campo di raccolta di tutti gli ebrei a Fossoli e nel febbraio dell’anno successivo, deportato nel campo di concentramento di Auschwitz in quanto ebreo. Scampato al lager, tornò avventurosamente in Italia, dove si dedicò con forte impegno al compito di raccontare le atrocità viste e subite.

Il suo romanzo più famoso “Se questo è un uomo” racconta le sue terribili esperienze nel campo di sterminio nazista, ed è considerato un classico della letteratura mondiale, inserendosi nel filone della memorialistica autobiografica e nel cosiddetto neorealismo. Saranno presenti alla cerimonia i familiari dei caduti, la Banda di Sanfatucchio e il parroco don Remo Serafini che impartirà una solenne benedizione.

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